"Mi trovo profondamente in disaccordo con quanto espresso nell'editoriale del sig. De Carlo. Anzitutto, la querelle non è tra Spalletti e Icardi ma tra Icardi e tutta l'Inter, tifosi compresi. I comportamenti, seppur negativi, di gente come Perisic, Nainggolan, e Miranda (?), non sono minimamente paragonabili a quelli dell'ex capitano. Dopo le uscite infauste nell'autobiografia, dopo gli innumerevoli tira e molla sull'adeguamento dello stipendio, corredati immancabilmente dalle solite dichiarazioni pubbliche della moglie-procuratrice, con le quali l'ex capitano o era d'accordo o è stato comunque complice per non aver messo un freno, proprio la sig.ra Nara si è lamentata del fatto che Icardi non avesse compagni in grado di metterlo nelle condizioni di giocare al meglio. Per inciso, ricordo a tutti che del procuratore di Zanetti o di Bergomi neanche si conosceva il nome, per far capire a cosa noi interisti eravamo abituati quanto a caratura del capitano. Inevitabile che si arrivasse al provvedimento, tardivo ma sacrosanto, di togliere la fascia a colui che del capitano ormai non aveva più alcuna caratteristica, credibilità in primis. E proprio come un bambino a cui viene tolto il giocattolo, il sig. Icardi finge (perché di questo si è trattato) l'aggravarsi di presunte noie fisiche con cui stranamente aveva fin lì convissuto senza troppi problemi. Analizziamo ora gli altri casi, secondo il sig. De Carlo simili: Nainggolan è stato acquistato pur essendo l'Inter ben consapevole dei suoi limiti di professionalità. Tutti, dirigenza compresa, sapevano dei suoi comportamenti passati, era risaputo che amasse frequentare le discoteche, eppure il suo arrivo è stato accompagnato da una pomposa campagna pubblicitaria, e quando è arrivato ha trovato davanti al suo albergo una folla in delirio. L'ex Roma è stato multato per i suoi ritardi e la questione si è chiusa lì. L'audio era un audio privato (e non pubblico, come le numerose dichiarazioni della procuratric e di cui sopra) ed è da contestualizzare nell'ambito di una discussione fra amici, nella quale come ben sappiamo i toni non sono certo istituzionali ma spesso ''da bar'' e lo classificherei quindi come sfogo momentaneo. Quanto al non rendere sempre all'altezza delle proprie caratteristiche, come pure nel caso di Perisic, si tratta di un fatto abbastanza normale nel calcio, che viene periodicamente imputato a tantissimi calciatori senz'altro validi, mi vengono in mente in questo momento Milinkovic-Savic, Luis Alberto, Dybala, Dzeko. Sui likes si mette decisamente troppa enfasi, anch'essi sono da contestualizzare, un ''mi piace'' su un social è molto spesso un gesto istintivo di mezzo secondo su cui non necessariamente si possono elaborare contorte dietrologie. Tutti questi fatti non sono minimamente paragonabili al teatrino tragicomico messo in piedi da Icardi e signora, con la palese facciata dell'infortunio messa a traballante copertura di un capriccio di colui che però tramite Instagram si preoccupava di dichiarare amore all'Inter, peggiorando ulteriormente la situazione. Se abbiamo perso esclusivamente per l'assenza di un centravanti di ruolo, non sono mai stato più felice di perdere una partita".

Mattia

 

"Gent.ma Redazione; Ho tanta rabbia e non solo per la sconfitta. Spalletti non solo ha perso lo spogliatoio, ha perso anche la testa. Sembra il Trump del calcio italiano. Il suo nuovo nemico ora e’ la stampa, che fa il proprio mestiere ed e’ giusto che sia cosi. Anzi la stampa fino ad oggi con questo signore e’ stata poco dura. Se ci sguazza e’ tutta colpa sua, che non ha saputo tenere lo spogliatoio unito e muto. Quando dice che “ s’e’ perso anche con Icardi e che solo Messi e Ronaldo fanno la differenza “ non dice nulla di nuovo, lo sanno tutti e anche lo stesso Icardi. Nessuno ha mai paragonato Icardi a Messi e Ronaldo, due monumenti, ma Icardi nell’Inter ha fatto gia’ tanto segnando un media di piu’ di 20 reti all’anno. Certamente l’Inter ha perso con Icardi in campo, ma anche il Barcellona ha perso con Messi. Se Spalletti si fosse limitato a rispondere ai giornalisti dicendo che Icardi non era ancora pronto per essere convocato, sarei stato d’accordo, ma quando dice che non e’ stato convocato per quello ch’era successo ieri, cioe’ Venerdi e che se’ come si legge, avesse chiesto scusa ai compagni, l’avrebbe convocato e magari l’avesse usato per una trentina di minuti. Quello che avrebbe dovuto chiedere a Icardi era solo se se la sentiva di giocare se ne fosse stato bisogno. Dopo la sconfitta con la Lazio, ha fatto capire che forse sara’ convocato per mercoledi, credo pero’ solo se chiedera’ scusa, ma non ho mai capitol e non ci ha mai detto perche’. Semmai avrebbe dovuto essere lui a chiedere scusa a Icardi per avergli tolto la fascia di capitano senza spiegare il perche’ . Una cosa vergognosa e umiliante. E da quando pare si sta scagliando anche contro la societa’ e contro Marotta, che non e’ un fesso qualsiasi, per aver avuto un chiarmento con Icardi in presenza del presidente, per salvaguardare non solo un capitale, ma sopratutto per necessita’ per raggiungere la qualificazione alla Champion e oggi abbiamo visto quanto s’e’ sentita la mancanza di un vero centravanti. Spalletti punendo Icardi sperava che I suoi fidati e protetti gli davano tantissimo per fare dimenticare Icardi. Qualcuno dira’ che ha vinto il derby, ma non e’ cosi. Il derby l’ha vinto Moratti, che da ex-patron e tutt’ora primo tifoso ha ricordato ai giocatori che giocavano per un grande club con una grande storia. Ci fosse stato lui, Spalletti sarebbe gia’ stato esonerato l’anno scorso, non ho alcun dubbio. Io spero e credo che il prossimo allenatore dell’Inter sara’ Conte, di cui Marotta conosce bene I suoi comportamenti e le sue esigenze per fare il suo gioco. Se avesse un po’ di rispetto per la tifoseria interista, che ha sempre riempito lo stadio, e un po’ di dignita’ Spalletti dovrebbe rassegnare le dimissioni. Saluti".

Alfredo

 

"C. A. Dott. Lapo De Carlo Buongiorno leggo sempre i suoi editoriali e spesso mi trovo d'accordo con la sua analisi dei fatti, in modo particolare nell'ultimo da Lei scritto dove, giustamente, fa presente che non ci sono giocatori in rosa che sanno battere calci d'angolo e/o punizioni in maniera decente(ma Politano non ci fece gol su calcio di punizione lo scorso anno? Ha smarrito le capacità?). Vorrei però farle una domanda perché ne all'allenatore ne alla Società è permesso di farla, ovvero: visto il momento in cui sono carenti gli attaccanti per svariati motivi, perché in una partita come quella di ieri sera che andava, prima vinta e poi almeno pareggiata, non sono stati inseriti, uno o entrambi, giovani attaccanti della primavera che sono stati pagati come un promettente giocatore di serie A? Mi riferisco a Colidio e Salcedo. Come mai la Juventus fa giocare Kaen e segna e in più è anche portato in nazionale e noi non riusciamo a lanciare gente simile o presunta tale ma pagata fior di milioni di euro? Presumo che se pago un giocatore di 16/17 anni 7/8mil dovrà valere qualcosa oppure non so fare il mio lavoro. Ieri sera per risolvere la partita è stato inserito come centravanti Vecino(molte volte Ranocchia) . Io sto qua a scrivere a Lei e qualcuno è pagato profumatamente per comprare o mandare in campo i giocatori. Mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensa perché io molto sinceramente non trovo spiegazioni logiche. Grazie".

Simone

 

"Gentile Redazione, innanzitutto grazie per lo spazio che ci riservate. Oggi vorrei invitare tutti i tifosi che elogiano Spalletti (per le parole del post-partita di ieri) a rendersi davvero conto di come vengono presi in giro. Ho spesso difeso Spalletti, ha dimostrato buon gioco a Udine e Roma, e ho sempre pensato che ci volesse una figura come lui per consolidare un piazzamento in Champions, prima di passare ad un allenatore in grado di fare il salto di qualità. Purtroppo però ieri ha toccato il fondo. Il pensiero sulla trattazione dirigenza-Icardi e sul fatto che il nostro 9 non sia come Messi, noi tifosi l’abbiamo già espresso più e più volte, al bar, di fonte alla tv, allo stadio. Ma che l’allenatore debba esternarlo pubblicamente e aspramente dopo una partita persa 1-0 in casa, è inaccettabile. Inizialmente pensavo che Spalletti fosse in preda ad un raptus, per la delusione della sconfitta, e che abbia solamente sfogato la rabbia. Poi mi sono accorto di quanto sia volp one Spalletti. Io credo che il motivo dello sfogo di ieri sera sia per deviare l'attenzione dala sconfitta che si è creato DA SOLO. Risultato: oggi la metà dei tifosi nerazzurri (quella che non vede al di là del naso) elogia Spalletti per la presa di posizione. Anzichè analizzare la “stupidità tecnica” con cui l’Inter ha condotto i 90 minuti. Ma stiamo scherzando? Fossi in Marotta mi verrebbe già da licenziarlo perchè un allenatore non si può permettere di attaccare l’operato della dirigenza, verso un giocatore che a novembre 2018 valeva 110 milioni di Euro. Pero Spalletti difende la sua credibilità e manda in campo una squadra che fa 35 cross per una punta centrale che non esiste. Come contro l’Eintracht, nemmeno un briciolo di strategia, perchè come gioca Keita (forte se lanciato in velocità e negli spazi brevi) credo lo sappia, eppure non è stato mai servito a dovere. Sicuramente ai miei occhi ha perso tutta la credibilità (tecnica) e quoto Lapo De Carlo ne l chiedersi quale “gruppo viene prima di tutto? Quello dei giocatori croati che mettono i like a Maxi Lopez e alla rimozione della fascia a Icardi? Quello di giocatori (Perisic, Miranda) che vogliono lasciare la squadra a gennaio e che ogni anno tra dicembre e febbraio interrompono l’attività agonistica?” Spalletti ieri ha sacrificato 3 punti per mero orgoglio personale, vi sembra il ragionamento di uno che tenga all’Inter? Ma allora diamoci una svegliata anche noi tifosi... Spalletti è l’UNICO allenatore della serie A che si permette certe decisioni e certe uscite in sala stampa, prevalicando la dirigenza e picconando il valore di un giocatore che, se non ti sta bene cosa dice o cosa fa, puoi vendere e rifarti mezza squadra. Io spero che abbia avuto libertà dalla dirigenza sulla convocazione, a patto che ne subisca le conseguenze: non vuoi convocare Icardi anche se non ci sono attaccanti disponibili in rosa? Potenzialmente sacrificando una partita per la “credibilità”? Bene, ma se fallisci il terzo posto, rassegni le DIMISSIONI, zero buonauscita, impacchetti tutta la credibilità che puoi, e te ne torni da dove sei venuto...".

Paolo

 

"Mi sembra assurdo in un momento così delicato, che un allenatore possa incrementare tanta polemica. Anziché rilasciare dichiarazioni prima e dopo la gara, in silenzio poteva mettere, se voleva, fuori rosa Icardi, ma senza dare tutto in pasto ai giornalisti, e togliere serenità a tutta la squadra. Le interviste dell'allenatore devono parlare solo della gestione tecnica generale, non dei singoli. Che figura fa la società dopo aver messo una pezza nei rapporti con ICARDI ? Spalletti sta creando una perdita enorme. - Vendita ZANIOLO ed acquisto Nainggolan - Svalutazione ICARDI - Difficile qualificazione in CHAMPIONS - Altri anni di CONTRATTO di SPALLETTI (spero che cambi immediatamente allenatore) Spalletti sa che è difficile essere riconfermato, ed ha perso lucidità nella gestione della squadra. Se non viene immediatamente sostituito L'INTER NON ANDRA' IN CHAMPIONS".

Calogero

 

"Ebbene si, ancora una volta sono a ribadire il mio pensiero. Continuo a sentire un sacco di critiche a Spalletti, ma la gente si rende conto della pochezza dei giocatori dell'Inter? Nell'editoriale di pochi giorni fa si leggeva che l'Inter (ahimè) in Europa non è considerata più un grande club, ma solo una storica società ormai decadente, che cerca di riemergere. Dato che credo sia effettivamente così, l'unico motivo per il quale dei giocatori possono pensare di venire a giocare a Milano (dove, purtroppo, non siamo riusciti a dare seguito ad un picco molto alto - il Triplete - per via di una pessima programmazione economica e societaria) sono i soldi o le promesse legate alla valorizzazione personale, ed alla speranza che ciò avvenga. Probabilmente questa è l'origine della diatriba con Icardi, che pur avendo 2+3 = cinque figli, non deve essere il più integerrimo dei professionisti o quantomeno uno che vada oltre al presentarsi in orario alla Pinetina. Evidentemente col gruppo non ci'azzecca proprio, e quindi l'allenatore ha agito di conseguenza (sicuramente la Società ne è / era al corrente). Detto ciò, una parte della stampa che si occupa solo di scandali o titoloni, ha avuto il peso nel giudizio sull'allenatore da parte di molti tifosi. Ripeto: che colpa ne ha Spalletti se non c'è un giocatore che prenda la porta neanche a morire, se i calci d'angolo sono solo passaggi al portiere, se Gagliardini (come molti altri in passato) non ne becca più una, se fuori Icardi ed infortunato Lautaro non c'è una punta che sia una, ma neppure giocatori d'attacco (rosa corta), se mette un giovane che sbaglia la partita il pubblico fischia e non lo si vede più a S. Siro, se Perisic sogna di andare all'estero e per una volta anche Skriniar non ne becca una? Ho sentito avercela con Borja Valero e D'ambrosio: ma chi c'è di tanto meglio in panchina? Cedric? Candreva? Per favore. Quando uno dice Amala, lo si faccia anche con la testa".

Matteo

 

"Ibrahimovic,Adriano, Crespo,Cruz, Balotelli,Quaresma, Mancini e Obinna....nel campionato 2008/09 questo era il parco attaccanti dell'Inter,....5 centravanti e 3 ali....centravanti che avevano una grande confidenza con i gol e che facevano a sportellate con i difensori avversari riuscendo quasi sempre ad avere la meglio,....ieri abbiamo perso con la Lazio perché non avevamo un centravanti in area; ....,Icardi che è tornato ad allenarsi dopo un mese e mezzo e che Spalletti non ha voluto convocare e Lautaro Martinez infortunato,.....ora a parte le diatribe tra Spalletti e Icardi, ma chi ha costruito una rosa così carente di centravanti ( per non parlare dei 6 centrocampisti in organico, di cui 2 praticamente nulli come J.Mario e B.Valero)??.....l'anno scorso oltre Icardi avevamo il modesto Eder e il primavera Pinamonti, ...adesso c'è la moda delle ali ,ma quelle che abbiamo non ti garantisco un cospicuo numero di reti tali da permetterti di fare un campionato da poter lottare per lo scudetto, come si fa a non capire questo ??....Basta con i Perisic ,Candreva e Keita abbiamo bisogno di centravanti che fanno gol ( Duvan Zapata) o al limite ali che a fine campionato raggiungono la doppia cifra (Chiesa).......ieri anche un pareggio sarebbe stato utile per tenere a distanza la Lazio e invece ce la giocheremo fino alla fine col Milan e credo anche con l'Atalanta , altro match point fallito dopo il PSV...Spalletti anche ieri ha sbagliato formazione non schierando dall'inizio Gagliardini che aveva fatto molto bene nel derby, ma lui è così, quando un calciatore gioca bene una partita la successiva non gliela fa giocare, il povero B.Valero è ormai un ex giocatore e la sua sostituzione ad un quarto d'ora fine con Naingollan è stata tardiva ,come inutile l'entrata in campo di J.Mario, avrei preferito Colidio, e pur sempre un attaccante soprattutto che stai perdendo.....mi auguro che per questo finale ci si ricompatti e che si possa raggiungere il piazzamento Champions, poi in estate si dia il via alla nuova INTER di Marotta e Conte spero con tanti attaccanti e degli ottimi centrocampisti ovviamente senza il DS Ausilio, bravo nel far quadrare il bilancio della società meno ( eufemismo)sulla composizione della rosa.....AMALA....".

Francesco

 

"Cari amici nerazzurri della redazione era nell'aria.. si capiva...che andava cosi...lho scritto...a voi... Ora da interista superabbonato a s.siro mi auguro che si prenda una decisione da inter.... BASTA! NON NE POSSIAMO PIU DEGLI SCLERI DI SPALLETTI! O SIANO CAPACI TUTTI DI LAVARSI I PANNI SPORCHI IN CASA O BASTA SPALLETTI VIA! A CASA! Non so di chi sia la colpa e di chi la ragione! So solo che lui sà solo rompre e non costruire! Se icardi non ha vinto nulla ...e lui cosa ha vinto? in 60anni? ... Ieri sera si ostinava a dire ai giocatori di fare cross in area!!!!!! ma chi c'era capace di prendere un cross!!??????????? chiiiiiiiiiiiii ????????????????? E poi...per me un tormentone! Politano! c'è chi gli batte le mani! ...per quelle cosette da giocoliere ... io lo mandarei a calci sassuolo! ci fa perdere le partite!!!! con i suoi dribling a centrocampo o peggio a ridosso della nostra area! viaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Mi auguro che ora Marotta ....abbia coraggio! Vecchi fino a fine stagione con Cuchu Cambiasso! E poi anno nuovo vita nuova! Rotto...di....xxxx Non sopporto piu le interviste rilasciate da spalletti... mi danno irritazione di pelle di stomaco....di.... Voi che scrivete! fate qualcosa! ....un saluto a tutti gli interisti!".

Federico

 

"Spett.le Redazione sono totalmente d'accordo con quanto scrive De Carlo. L'intervista a Spalletti ieri sera su Sky è lo specchio della ASSENZA di una linea chiara, condivisa e di una granitica posizione della società Inter. Ma otto sconfitte in campionato e le eliminazioni nelle tre competizioni sono li' a condannare la posizione di Spalletti e il comportamento di calciatori chiave come Perisic in primis, Brozovic e Nainngolan, oltre la follia totale del caso Icardi in cui TUTTI sono responsabili. Inoltre la mediocrità di altri calciatori come Joao Mario, Candreva, D'Ambrosio e la inconsistenza di Politano determinano prestazioni come quelle di ieri e di altre partite ben note. Concludo dicendo che non capisco come la Juve faccia giocare Kean che è un 2000 o il Milan Cutrone e Spalletti non abbia MAI fatto giocare prima Pinamonti e ora Colidio che sono più o meno coetanei. E' chiaro che a fine anno andranno fatte tutte le valutazioni, ma mancano ancora 9 partite e non so se si riuscirà a ricompattare un gruppo e un sistema di gioco che finora si è visto solo a sprazzi. Cordiali saluti".

Francesco

VIDEO - A L.A. FA QUASI TUTTO IBRA: QUASI-GOL DI "SCORPIONE" E DUE RIGORI CONQUISTATI E SEGNATI (CON SCAVETTO)

Sezione: Visti da Voi / Data: Lun 01 aprile 2019 alle 21:47
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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