Riceviamo e pubblichiamo l'opinione del blog 'Perlinter.blogspot.com' in merito all'evoluzione della vicenda relativa al nuovo stadio di proprietà dell'Inter:

"In un calcio proiettato verso una nuova era, nella quale i grandi capitali dei ricchi proprietari andranno ad incidere sempre meno nella realizzazione di una squadra vincente a discapito della capacità di gruppi dirigenti, in grado di valorizzare il marchio delle società stessa, assume fondamentale importanza il merchandising con la relativa offerta di priorità e servizi ai milioni di tifosi che si identificano nei colori della propria squadra.
Il passo imprescindibile da compiere per ottimizzare al meglio la passione dei supporters, instaurando un circolo virtuoso tra investimenti e ricavi, è la realizzazione di un impianto sportivo di proprietà, nel quale offrire una serie di servizi che vanno oltre i 90 minuti di una partita di calcio, e che si sviluppino 365 giorni all'anno, dando vita al cosiddetto Turismo sportivo.
Diverse squadre europee hanno avviato già da tempo questa politica, ottenendo profitti notevoli che stanno creando un gap sportivo tra loro e gli altri club. Come si può notare in fase di calciomercato, saper "vendere" il marchio è importante tanto quanto saper allestire una buona squadra, o in modo maggiore, dato che è difficile acquistare bravi giocatori non disponendo delle stesse disponibilità degli altri club.
Tra poche settimane, in Italia, toccherà alla Juventus inaugurare il suo impianto, e già si registrano i primi effetti positivi, con una campagna abbonamenti che sta ottenendo ottimi risultati, i tifosi spinti dalla curiosità ed accattivati dai servizi che il nuovo stadio offrirà stanno correndo in massa ad abbonarsi per le gare del prossimo campionato.
E noi? a che punto stiamo?
Sono anni che si parla del nuovo impianto dell'Inter, addirittura sembrava che il primo stadio "innovativo" sarebbe stato quello nerazzurro, noi un pò ci speravamo, la nostra società ha dimostrato in quanto a tecnologia e comunicazione di essere sempre a passo con i top team europei, ma purtroppo col passare degli anni, più che un progetto vero e proprio è sembrato un modo per ottenere vantaggi dalla gestione dell'attuale impianto di San Siro.
Proviamo a fare un pò di chiarezza sulle notizie che si hanno a riguardo del prossimo tempio del tifoso nerazzurro:
Da circa un paio d'anni lo Studio Boeri, sta lavorando in fase preliminare al progetto del nuovo stadio dell'Inter, l'area interessata dovrebbe essere quella  di Piazzale Perrucchetti, dove sorge la caserma Santa Barbera, dove la dismissione di alcune caserme libererebbe circa 350.000 mq che farebbero al caso dei Moratti, un'altra ipotesi prevede la costruzione dello stadio nel territorio di Settimo Milanese, alle porte del capoluogo lombardo.
Lo stadio, che prenderebbe il nome dallo sponsor disponibile a finanziare buona parte del progetto (Pirelli?) che prevede una spesa di 350/400 milioni di euro e verrebbe dedicato alla memoria di un grande della storia ultracentenaria nerazzurra (Facchetti e/o Angelo Moratti?), dovrebbe contenere un massimo di 60.000 spettatori, prendendo spunto sia nella capienza che nello stile dai nuovi grandi stadi europei come l'Allianz Arena o l'Emirates Stadium, il parcheggio dovrebbero contenere  circa 8.000 posti.
Oltre ad un infinità di strutture ricettive e ristorative nei pressi del terreno di gioco, si punta su una serie di servizi high-tech e sul massimo comfort: schermi palmari per vedere gli highlights dei momenti cruciali o per catturare gli attimi di gara persi dal vivo; tetto a scomparsa con sistema fotovoltaico, per garantire sempre il regolare svolgimento delle gare con un occhio all'ambiente sfruttando le energie rinnovabili; tribune con sitema di riscaldamento per offrire ai tifosi più esigenti la temperatura ideale nei rigidi mesi invernali.
Naturalmente gli spalti sono progettati per offrire la massima visibilità da qualsiasi punto dell'impianto, i lavori dovrebbero iniziare nel'arco di 15 mesi, terminando nel 2014.
Purtroppo i progetti non sempre corrispondono alla realtà dei fatti, dalla società  nerazzurra l'argomento Nuovo Stadio viene trattato sempre con un certo distacco che fa pensare che ci sarà ancora da attendere per la realizzazione dello stesso.
Ci sono accordi con il consorzio per la gestione di San Siro che rallentano i progetti?
Riusciremo a presentare il nuovo stadio, fiore all'occhiello dell'Essere Nerazzurri per l'EXPO che si terrà a Milano nel 2015?
Il progetto è pronto o si stanno ancora valutando altre possibilità?
L'attenzione al FFP e la cura dei conti societari sono in previsione di un forte investimento per la costruzione dello stadio?

Noi di perlinter.blogspot.com a nome di milioni di tifosi nerazzurri, chiediamo maggiori delucidazioni al nostro Presidente, anche perchè non essere i primi in Italia a percorrere questa strada ci lascia un leggero senso di ansia".

Sezione: Visti da Voi / Data: Lun 27 Giugno 2011 alle 14:11 / articolo letto 30013 volte
Autore: Redazione FcInterNews