Como (Coppa Italia), Milan, Atalanta e Fiorentina. Queste le quattro avversarie che l'Inter affronterà nel mese di marzo. E si può  dare ufficialmente il via alla settimana del Derby di Milano, anche se domani la squadra nerazzurra è chiamata a scendere in campo per l'andata della semifinale di Coppa Italia contro la squadra di Fabregas.

Il Doblete è un chiaro obiettivo dell'Inter dopo l'eliminazione ai playoff di Champions League. La Coppa Italia resta importante, ma il pass per la finalissima è in palio in 180 minuti totali. Quello di domani è solo il primo atto e la sensazione è che, incosciamente, il mondo nerazzurro stia già pensando alla sfida contro la squadra di Massimiliano Allegri.

Un match point per l'Inter, l'ultima speranza per il Milan di rientrare nei discorsi scudetto. Sono 10 i punti di distanza quando mancano 11 partite alla fine del campionato tra le due squadre. In caso di vittoria, l'Inter ammazzerebbe il campionato. E per il tricolore, al netto della scaramanzia, sarebbe solo questione di settimane. Resterebbe da capire solo in quale giornata vincerlo.

In realtà all'Inter andrebbe bene anche un pareggio che permetterebbe comunque alla squadra nerazzurra di conversare il tesoretto di vantaggio di 10 punti a 10 giornate dalla fine del campionato (30 punti a disposizione). Perdere il derby non sarebbe una tragedia, ma il Milan si porterebbe a -7 e sarebbe meglio non fare i conti con i mostri del passato.

Vincere il derby avrebbbe però una valenza doppia, anche per fermare un trend che sta diventando pesante e negativo nelle ultime stracittadine milanesi. Dopo aver battuto la Juventus, l'Inter ha la grande occasione per vincere un altro big match. 

Guardando al calendario tutto fa credere che per il mondo Inter la sfida contro il Genoa sia stata valutata più importante di quella con il Bodo. E lo si è visto anche in campo. Seppure l'Inter abbia provato in tutti i modi a rimettere in piedi il discorso qualificazione contro i norvegesi, in campionato si è scesi in campo sempre con un altro spirito.

Il finale della scorsa stagione ha fatto male a tutti. Tutto quello che è stato detto contro i nerazzurri da maggio ad agosto, ricordato anche da Chivu nella conferenza post Inter-Genoa, ha messo lo scudetto in cima alle priorità. Discorso logico e condivisibile. Ed è incredibile e assurdo, pensando a tutto quello che abbiamo vissuto, che l'8 marzo (così presto) l'Inter di Chivu abbia tra le mani il suo primo match point scudetto. Abbiamo fatto 20, facciamo 21. 

Sezione: Editoriale / Data: Lun 02 marzo 2026 alle 00:00
Autore: Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
vedi letture
Raffaele Caruso
autore
Raffaele Caruso
Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.