Mario Alberto Kempes crede nel secondo Mondiale di fila per l’Argentina: “Siamo i campioni, chi vuole la coppa deve batterci”, dice con orgoglio ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, prima di toccare anche il tema Lautaro Martinez: “È sottovalutato? Lautaro è un gran giocatore. È diventato capitano di un club come l’Inter pur essendo straniero, ha conquistato i tifosi, segna sempre. Goleador vero. Mi ricorda Luque, il centravanti con cui ho vinto il Mondiale. Non molto tecnico ma potente e sempre al posto giusto nel momento giusto. Con gran senso del gol”.

Nel 2022 ha vinto con Messi e una punta, più Julian Alvarez che Lautaro: sarà ancora così? 
“Sì, per ragioni di equilibrio: Messi più un centravanti, abbiamo tanti mediani incursori. Lautaro e Julian si alterneranno. Sono diversi. Lautaro deve stare vicino all’area, lì è decisivo, Julian è più bravo a dare una mano a centrocampo. Ma credo sia arrivato dall’Atletico con qualche problema fisico”.

L’Inter penserà alla Champions. 
“Ma la Champions è difficile come il Mondiale. In campionato è favorita, in Europa i tempi cambiano e ci sono tante grandi”.

Chi si trova meglio con Messi: Lautaro o Julian? 
“Con Messi è facilissimo e difficilissimo. Ha una visione unica, inventa, ti mette davanti al gol, ma a volte devi capire cosa farà: pensi che tiri fuori dal cappello un coniglio, invece è un elefante”.

Cosa direbbe a Lautaro? 
“Di stare tranquillo e fare come all’Inter dove gli riesce tutto. Anche se c’è un momento difficile e il gol non entra: è la vita del goleador. Ma lui segna sempre”.

Sezione: Rassegna / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 09:08
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
vedi letture
Stefano Bertocchi
autore
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.