La situazione di Manu Koné è sempre più delicata. Il centrocampista "da tempo è entrato nell'ordine di idee di cambiare aria", ricorda Il Messaggero che parla di un rapporto incrinatosi tra il giocatore e l'allenatore, ragione che ha alimentato in Koné il desiderio di approdare in Premier League, soluzione paventata più volte dall'agente. Finora, però, i contatti concreti sono stati limitati: Arsenal e Chelsea hanno effettuato solo alcuni sondaggi, mentre l'unico club ad aver presentato un interesse concreto è stato l'Atletico Madrid, attualmente in stand-by.

Fissato un ultimatum per il francese

La Roma teme che l'entourage del giocatore stia cercando di abbassare le richieste economiche con il passare delle settimane. Per questo il club ha fissato un ultimatum e la questione o si risolve "entro martedì oppure dal 1° luglio, la Roma chiederà per il cartellino una somma superiore rispetto ai 45 milioni" richiesti oggi. La cessione resta fondamentale per rispettare gli impegni con la UEFA. In caso contrario, il club potrebbe dover negoziare una pesante sanzione economica e rinviare il riequilibrio dei conti al prossimo bilancio, con il rischio di future restrizioni sulla rosa. In quest'ottica, la conclusione dell'articolo è netta: "Uno tra Koné e Soulé è di troppo". Nessuna menzione sull'Inter da parte del quotidiano romano che sulle opzioni di futuro per il francese non prende in considerazione l'interesse mostrato nelle scorse settimane dai nerazzurri.

Sezione: Rassegna / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 12:29
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi