Al Penzo, ieri sera, il cognome Stankovic è risuonato da una parte all’altra del campo, mentre papà Dejan osservava dalla tribuna una sfida ricca di emozioni. Per la prima volta Filip e Aleksandar si sono trovati uno contro l’altro: due fratelli cresciuti nel mondo Inter, chiamati a mettere da parte gli affetti per affrontarsi da avversari. La serata, sottolinea il Corriere Veneto, si è aperta con l’abbraccio prima del fischio d’inizio e la consueta foto insieme, sorridenti. Alla fine, il verdetto del campo ha premiato il maggiore, portiere del Venezia. Per il più giovane, invece, è arrivata una prestazione da dimenticare, anche se ha potuto comunque festeggiare la conquista dei tre punti, ottenuti dall’Inter senza brillare e con una buona dose di fortuna.

Davanti al papà

Sugli spalti c’era Dejan, storica bandiera nerazzurra e protagonista del Triplete, testimone speciale di una sfida dal significato particolare. Da una parte Filip, classe 2002, titolare tra i pali della squadra lagunare. Dall’altra Aleksandar, tre anni più giovane, schierato per la prima volta dal primo minuto con l’Inter e con il numero 5 sulla schiena, lo stesso indossato dal padre. Una storia che sembrava avere tutti gli ingredienti per un esordio da ricordare, ma che non ha riservato al centrocampista l’inizio sperato.

Meglio Filip ma vince Aleks

Aleksandar è apparso spesso fuori tempo, poco incisivo nella gestione del gioco e impreciso nelle decisioni. La sua partita è terminata all’intervallo, quando Chivu ha scelto di inserire Calhanoglu al suo posto. Una sostituzione che sa di bocciatura, dopo 45 minuti nei quali il giovane Stankovic non è riuscito a impadronirsi del centrocampo. Di tutt’altro tenore la prova di Filip, ancora una volta affidabile e convincente. Il portiere del Venezia si è dimostrato attento nelle uscite e sicuro negli interventi, rispondendo presente anche quando Bonny si è trovato a tu per tu con lui. Nel bilancio familiare rimangono così due verdetti opposti: Filip promosso per sicurezza e personalità, Aleksandar rimandato dopo un primo tempo sottotono. Dejan avrà probabilmente trovato motivo di orgoglio nel vedere entrambi i figli protagonisti, ciascuno a modo suo, sul palcoscenico del calcio professionistico. Ma la partita ha ricordato una volta di più che, quando si scende in campo, nemmeno i legami di famiglia possono fare sconti.

Sezione: Rassegna / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 11:16
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.