Il Colonia vive in maniera agrodolce l'esplosione di Yann Bisseck, che ora è impegnato con la Nazionale di Jürgen Klopp. Come rivela il club può essere orgoglioso di un giocatore cresciuto nel proprio vivaio, arrivato fino all'Inter e alla nazionale. Allo stesso tempo, spiega il quotidiano Kolner-Stadt Anzeiger, la sua carriera rappresenta un'occasione mancata: il club tedesco, infatti, ha il torto di non aver mai creduto abbastanza nel giocatore, che però durante la sua esperienza col Colonia è stato tormentato dai problemi fisici. Bisseck fu ceduto in prestito diverse volte: all'Holstein Kiel, al Roda Kerkrade, squadra della seconda divisione olandese, e al Vitória Guimarães, nel nord del Portogallo, dove arrivò a giocare solo nella squadra riserve in terza divisione. A volte, il promettente ragazzo, diplomatosi a soli 16 anni al liceo Hildegard von Bingen di Colonia, prese persino in considerazione l'idea di abbandonare la carriera professionistica per dedicarsi alla medicina.

Poi, nel 2022, la svolta: passa all'Aarhus a titolo definitivo al club danese per circa 700.000 euro. Lì, si affermò come titolare fisso e capitano della nazionale tedesca Under 21. In seguito a questa ottima stagione, anche club come l'Eintracht Francoforte manifestarono interesse nei suoi confronti ma il Colonia si era garantito l'opportunità di pareggiare qualunque offerta. Clausola che però venne fatta decadere in maniera decisamente miope dal direttore sportivo Christian Keller, visto che la società biancorossa non vide in lui un potenziale sviluppo. Un anno dopo, Bisseck si trasferì dall'Aarhus all'Inter per circa sette milioni di euro. Grazie a una clausola del dieci percento sulla futura rivendita, la cifra iniziale di circa 700.000 euro è aumentata di circa un milione di euro per il club. Ma è nulla rispetto al valore raggiunto oggi da Bisseck dopo gli anni in nerazzurro. 

Sezione: News / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 21:25
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.