Ciao Andrea,per come la penso io e' meglio perdere una battaglia per poi vincere la guerra.
non credo infatti che la vittoria nel derby( se arriva tanto meglio!!!)possa modificare gli obiettivi di questa stagione nata male;lo scudo credo che quest'anno sia difficile,non dimenticare che si dovrebbe correre al recupero anche contro juve e udinese e che se l'udinese puo'(forse)perdersi col proseguo della stagione(mi sembra sia ancora in coppa),la juve non ha altre distrazioni,puo' concentrarsi solo sul campionato.
secondo la mia opinione c'e' la concreta possibilità di fare bella figura in champions!!!
l'OM non e' imbattibile,anzi,poi tutto quello che verra' sara' solo un saldo positivo( magari un sorteggio abbordabile,un acuto e opp…ci troviamo in semifinale).
inoltre avanzando difendiamo il ranking così se ci qualifichiamo per la Champion magari restiamo nel primo gruppo che non e' poco....
ciao Andrea e ricorda che e' meglio vincere la guerra, che solo una battaglia....
nane.fal@virgilio.it
Sono con te quando sostieni che è meglio vincere la guerra rispetto a una sola battaglia. La differenza è che questo derby, dal mio punto di vista, è più vicino a una guerra che non a una battaglia! Come ho spiegato nel mio ultimo editoriale perdere la stracittadina equivarrebbe a: 1) alzare definitivamente bandiera bianca rispetto al campionato; 2) Subire una batosta difficile da gestire in quanto sarebbe, tra l’altro, l’ennesimo scontro diretto perso (in questa stagione siamo già usciti sconfitti con la Juve, il Napoli e l’Udinese); 3) Regalare al Milan una spinta formidabile in chiave tricolore; 4) Perdere il quarto derby consecutivo (fatto eccezionale che non si avvera dal lontano 1973). Per quanto riguarda la Champions sono invece d’accordo. Obbiettivamente l’OM è assolutamente alla nostra portata e l’esperienza che abbiamo accumulato in Europa, sommata alla potenziale capacità dei nostri calciatori di compiere l’impresa nella singola partita, sono argomenti che portano a essere ottimisti sul proseguo del cammino continentale.
BoA
buongiorno mitico Andre parlando di derby volevo condividere un mio pensiero,un pensiero che mi rattrista e mi inquieta,,,penso che l INTER ritrovata sia piu forte del milan,e se almeno questa domenica (ALMENO QUESTA)NON REGALANO NESSUN RIGORE al milan possiamo batterli eccome. Ma vedendo l’ andazzo del milan purtroppo, ho la netta sensazione che tra un crampo o svenimento in aria ci fischiano un rigore contro o più, e' scontato si sente nell aria, e il mio timore come sai e' dovuto per gli ultimi successi del milan con rigori ridicoli caduti dal cielo. Da INTERISTA e amante del calcio spero in una partita SANA senza favoritismi nè a favore nè contro, che regni la lealta e l’agonismo,e se saremo sconfitti, sia merito della bravura del milan e non per qualche svista arbitrale (e non parlo solo di rigori) e saro' il primo a togliersi il capello,e desidero che la mia AMATA INTER sia che vinca o che perda giochi fino all ultimo secondo da LEONIIIII.....E SEMPRE PIU FIERO E ORGOGLIOSO DI ESSERE NATO INTERISTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA,,,,,,,,,,,,,,,,BUON DERBY A TUTTI E UN SALUTISSIMO A TE MITICO ANDREA BOSIO VOCE DI NOI INTERISTI ,,,,,TROPPO AVANTI NON CAMBIARE MAI MITICO,,,,CON STIMA Lorenzo
zenzo81@hotmail.com
Innanzitutto grazie mille per le belle parole! Sul fattore arbitrale, sono tante le mail pervenute in questa settimana di vigilia. Trovo sinceramente difficile biasimare chi parte prevenuto. Valutando le opposte contabilità in fatto di rigori si scoprono dei numeri raccapriccianti, se poi a questi ultimi aggiungessimo anche le moviole relative ai rispettivi fischi, allora sarebbe lecito essere addirittura terrorizzati…
BoA
Caro grande Boa ma non credi che per questa volta invece di girare, cercare, commentare, per cercare un giocatore che attualmente serve fortemente alla nostra causa, guardassimo in casa Roma che con sette otto milioni si può prendere un eccellente DeRossi? Saluti e sempre Forza Inter da un cinquantacinquenne che da sessanta tifa Inter ciao Mir
mirogalanello@hotmail.com
Ottima tesi, assolutamente condivisibile. Il problema è che De Rossi difficilmente potrebbe accettare le avances di una squadra italiana. Il centrocampista è così attaccato alla Roma (e a Roma) che un suo eventuale passaggio a una big italiana sarebbe vissuto drammaticamente sulla sponda giallorosa del Tevere. Un addio a quello che viene chiamato “Capitan Futuro” sarebbe già difficile da accettare, pensate a cosa potrebbe succedere se decidesse di indossare una casacca a righe verticali (oltre al nero, scegliete voi uno dei tre possibili colori)… Oltretutto questa è la prima operazione importante di mercato della nuova proprietà americana. Concluderla con una cessione, per di più “scomoda”, significherebbe creare una rottura forse insanabile con la piazza.
BoA
Ciao BoA e ciao a tutti i tifosi interisti.
In questi ultimi tempi l'attenzione di tutti gli appassionati di calcio è ovviamente rivolta al calciomercato e per noi interisti in particolare al "caso" Tevez. Siamo tutti concentrati a vedere se riusciamo a strappare l'apache ai nostri cugini e non ci accorgiamo che il vero campione, il vero colpo da mettere a segno è un'altro e si chiama Mattia Destro. Gioiello che avevamo gia con noi ma che i nostri dirigenti e/o uomini mercato si sono lasciati sfuggire commettendo un'altro grave errore (vedi Pirlo). Ed ora altri club,come ad esempio la Juventus, si stanno tuffando su questa promessa (io direi quasi certezza) del calcio italiano, mentre "noi" pensiamo a buttare fior di milioni per un calcitore che per me non fa la differenza. Lasciamo perdere Tevez e cerchiamo di riprendere Destro se vogliamo ricostruire di nuovo l'Inter mondiale. Ciao Maurizio
maurizio.loretone@libero.it
Destro, con i suoi 21 anni, è sicuramente un campioncino dall’avvenire importante. Tevez, di anni 27, ha collezionato quasi 160 gare nel campionato inglese con le maglie del West Ham, Manchester United e City, 38 con la casacca del Corinthias e 75 con quella del Boca Jrs. Se poi contiamo anche le 59 presenze con la nazionale maggiore argentina capiamo che stiamo parlando di due calciatori oggettivamente non paragonabili tra di loro. Comunque, nonostante la cessione del cartellino del giovane Mattia, va detto che esistono dei giri di mercato che ci permettono di restare ottimisti circa un suo ritorno alla base.
BoA
Ciao Boa,
non riesco a darmi una spiegazione sull'intrigo di mercato riguardante a Tevez. Se nel mercato conta il principio di libera concorrenza, per quale motivo il geometra Galliani si scalda tanto? Ha paura di perdere il giocatore o di pagare l'effettivo prezzo di uno dei campioni più decisivi?
Troppo semplice prendere giocatori senza valide concorrenti, Tevez non è mica Nocerino!!!
micky.9@live.it
Concordo in pieno, non c'è assolutamente nulla da aggiungere!
BoA
Scusami ma io le tue votazioni non le condivido praticamente mai.
Oggi Samuel ha fatto una partita strepitosa, decisamente più di Motta ma anche migliore di quella di Alvarez. Il podio giusto sarebbe stato Milito, Samuel, Alvarez.
Samuel peraltro sono già diverse partite che è tra i tre migliori in campo ma tu non lo metti quasi mai. E si trova in classifica settimo insieme a Wesley che quest'anno è stato finora inesistente.
Onestamente la tua rubrica mi pare non molto rispondente alla realtà.
Claudia
claudia.boffoli@hotmail.it
E’ la prima volta che ricevo una mail che disapprova in modo così netto i miei giudizi, all’interno della rubrica che porterà all’assegnazione del primo “Pallone d’Oro Nerazzurro”. Per tradizione e cultura accetto le critiche e cerco sempre di usarle per migliorare. Il calcio non è una scienza esatta e tutte le opinioni hanno asilo e devono essere quindi accettate. Magari non condivise, ma accettate. Mi piacerebbe però che le critiche fossero supportate dai fatti e allora, a tale proposito, permettimi di segnalarti un paio di aspetti da tenere in considerazione. Non trovi che sia un fatto quantomeno curioso che nessun quotidiano, sportivo e non, abbia dato a Samuel un voto più alto rispetto a quello sia di Motta che di Alvarez? Nel confermare in toto i miei giudizi sulla gara col Parma, a proposito dell’accusa di non prendere mai in considerazione l’operato di “The Wall”, ti segnalo che l’ho fatto salire sul podio per ben tre volte nelle ultime 7 gare dell’Inter! Di seguito troverai la conferma di quanto detto e, se avrai voglia di soffermarti sulle mie parole scoprirai qual è la mia opinione sul nostro Samuel. Ciao e…buona lettura!
BoA
(13/12/2011 Genoa-Inter); 2) Samuel (3 punti) – La pluripremiata ditta Samuel-Lucio questa volta vede primeggiare l’argentino, capace nel primo tempo di chiudere ogni spazio in difesa e di andare vicinissimo al gol con un sontuoso colpo di testa ottimamente parato da Frey. Nella ripresa lo si nota un po’ di meno, ma al 41’ è ancora strepitoso nel bloccare con un tackle in scivolata un brutto contropiede genoano. E ancora una volta la porta rimane inviolata…
(03/12/2011 Inter-Udinese); 3) Samuel - (2 p.) – Per la seconda settimana consecutiva Walter guadagna meritatamente la terza posizione. Passa i primi minuti a infastidire Di Natale facendogli capire chi comanda nella metà campo nerazzurra. Sul finire della prima frazione di gioco prova a sorprendere, senza riuscirci, l’ottimo Handanovic con un colpo di testa da corner. Cerca di coprire al meglio le varie falle difensive e non. Sul gol subito, l’inferirorità numerica lo porta all’impossibilità di innalzare il consueto muro.
(27/11/2011 Siena-Inter); 3) Samuel - (2 p.) – Nel primo tempo sbaglia un gol incredibile. Walter non è un centravanti, è “semplicemente” uno dei migliori centrali difensivi al mondo. Chiude puntuale su ogni pallone- un unico errore nella prima frazione di gioco su un’azione di Calajò - e riesce a mettere sempre delle belle pezze sulle disattenzioni tattiche di un Ranocchia questo pomeriggio non particolarmente brillante. Anche per Samuel vale la stessa considerazione finale utilizzata per Motta…
Ciao Andrea, come vedi la situazione in questo nuovo anno?
Io sono contento della buona vittoria sul Parma , del buon gioco , della buona condizione fisica dei ragazzi e sopratutto del manto erboso del Meazza ! Finalmente ho potuto vedere una partita di calcio ( in TV ) degna di essere definita tale. Non succedeva dai tempi premondiali
d' Italia 90 . Non e' poco. Spero abbiano trovato finalmente la soluzione ideale. Non m' importa neanche sapere se e si tratta di un misto
sintetico. L' importante e' vedere giocatori liberi di giocare la palla come si deve e adesso si può ( speriamo per tanto tempo ancora ).L' unica cosa che mi preoccupa e mi fa anche rabbia e' l' esclusione in questa giornata del " direttore di gara " sig. ROCCHI ( il fenomeno senza vergogna
sempre pronto alla missione impossibile .... ).Non lo Hanno voluto rischiare in questa giornata per andare sul sicuro ! O no ???
Ce lo ritroveremo di nuovo al "momento giusto". Pronto a capovolgere la situazione,a bloccare di nuovo la corsa dell' INTER.
Peccato rovinare lo spettacolo. Peccato anche offendere i tifosi e stuzzicarli. Io prego Dio che invece vada tutto bene e che ( nonostante tutto ) non riescano a bloccarci.Un invito ai tifosi dell' INTER: ANDARE ALLO STADIO PRONTI PER LA PANOLADA !
Ciao grande Boa e grazie .Forza INTER sempre.
Luciano.
lucianosantone@alice.it
Sia per quanto riguarda la querelle relativa al campo che sul pessimo Rocchi solo il tempo potrà fornirci la risposta definitiva. Nell’attesa, restiamo con gli occhi ben aperti, senza farci trovare impreparati dagli eventi. Ovviamente sia per uno che per l’altro problema…
BoA
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