Aldo Serena ha scritto una lettera a Giovanni Trapattoni attraverso le colonne del Corriere della Sera. Un atto di amicizia verso quello che è stato l'allenatore dell'ex centravanti alla Juventus e poi all'Inter

Serena racconta anche un vecchio aneddoto. "Quella sera, in ritiro precampionato, quando me ne sono andato senza avvertire nessuno, ho rischiato la nostra rottura totale. Dopo cena, mi ero allontanato dall’albergo ed ero tornato a mezzanotte. Il presidente Pellegrini a sorpresa era arrivato in albergo per salutarci e io non c’ero. La mattina successiva non mi hai degnato di uno sguardo, e parlando alla squadra nello spogliatoio hai detto: «Aldo ha mancato di rispetto a me, a voi e al presidente e pagherà una multa che ricorderà per tutta la vita. Non mi hai più parlato a quattr’occhi, per più di un mese. Mi avevi «squalificato». Poi un sabato sera sei entrato nella mia camera e la sensazione è stata quella di uno sguardo benevolo sul tuo volto. Gli angoli delle labbra un po’ più alti e un accenno di sorriso. Mi hai chiesto: «Perché Aldo? Perché mi hai fatto questo?» E io: «Ho sbagliato, mister, non ho attenuanti; ero in un momento di vita complesso, difficile». È arrivata l’assoluzione: «Avresti potuto parlarmi, dirmi che cosa stava succedendo e magari ti avrei dato un permesso. Adesso chiudiamo la faccenda e guardiamo avanti». È passato tanto tempo, siamo cambiati, siamo un po’ persone diverse, ma la condivisione di emozioni così coinvolgenti ci terrà legati per sempre".

"Caro mister, hai sparso semi di amicizia ovunque, sappi che qui da uno di quei chicchi è germogliata una piantina, che oltre alla stima e alla riconoscenza, ti vuole bene. E ho provato un po’ di invidia per quei ragazzi che ti hanno salutato davanti a casa - conclude Serena -. Avrei voluto esserci io, lì con loro, per stringerti la mano e dirti semplicemente: «Grazie»".

Sezione: Rassegna / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 11:02
Autore: FcInterNews Redazione
vedi letture