"Stankovic e Massolin saranno sicuramente parte della rosa almeno fino a metà agosto. Poi faremo delle valutazioni con Chivu perché il centrocampo deve essere fatto coi numeri giusti". Così Piero Ausilio, da Rimini nel giorno dell'apertura del calciomercato 2025/26, ha affrontato uno dei temi che probabilmente non rientra tra le priorità della dirigenza ma che ai tifosi interisti sta particolarmente a cuore. Quale sarà il futuro di Aleksandar Stankovic, classe 2005, e quello di Yanis Massolin, classe 2002, due ragazzi acquistati in tempi diversi (il franco-algerino a gennaio 2025) ma sui quali si è deciso di fare un investimento.

Le parole del direttore sportivo non promettono nulla, perché a questo punto tutto è nelle mani, e nei piedi, dei due ragazzi, che hanno un background diverso e provengono da esperienze altrettanto diverse. Il mercato in casa nerazzurra è in evoluzione, esistono necessità urgenti per completare la rosa e sia Stankovic sia Massolin sono consapevoli del fatto che sin dal giorno del raduno, proseguendo con il ritiro presso Donaueschingen, Baden-Württemberg e, chissà, sfruttando i minuti a disposizione nelle amichevoli contro il Kalsruher, il Manchester City, il Milan e la Juventus dovranno con i fatti meritarsi la fiducia di Cristian Chivu per rimanere a disposizione dell'allenatore.

Ovviamente il figlio di Dejan da una parte inizierebbe con il vantaggio di condividere con l'allenatore una reciproca conoscenza. Lo svantaggio, paradossalmente, è che l'ottima stagione al Bruges potrebbe veicolare in Viale della Liberazione offerte importanti e difficili da riufiutare. Insomma, l'esposizione rischierebbe di interferire con il suo desiderio di vestire la maglia nerazzurra, con cui è cresciuto sin da ragazzino. Per contro, l'ex Modena avrebbe meno chance di rimanere, perché qualche richiesta è già arrivata e da un certo punto di vista è uno sconosciuto per l'ambiente nerazzurro. Al contempo, però, è un giocatore tutto da scoprire e per caratteristiche, in questo momento, sarebbe un unicom nella rosa. Fisico imponente, mancino pieno di talento, potrebbe essere quel jolly offensivo che agisce tra il centrocampo e l'attacco sfruttando un'ottima tecnica di base.

Ovviamente fare previsioni in questo momento sarebbe inopportuno, entrambi sanno di doversi meritare la maglia nerazzurra e di avere una concorrenza significativa davanti. Ma sanno anche che l'allenatore è meritocratico e non guarda la carta d'identità o il curriculum quando sceglie chi vuole a propria disposizione. Dopo tutto, se l'Inter ha acquistato Massolin e ricomprato Stankovic evidentemente vede in loro qualcosa che promette bene. Se poi il mercato darà altri responsi per entrambi o anche solo per uno di loro, lo si scoprirà durante questa sessione estiva.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 17:50
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.