Le polemiche per l'iter che ha portato il Comune di Milano a cedere lo stadio San Siro e le aree circostanti a Inter e Milan non si sono ancora spente e sembra che dietro l'angolo possa spuntare l'ennesimo ostacolo che si pone di fronte a un percorso ormai avviato (non a caso c'è un'inchiesta in corso). In tal senso, uno degli intestatari di molte polemiche, il sindaco Beppe Sala, è tornato a parlare della questione in risposta al promoter Claudio Trotta, che sostiene di avere rinunciato a partecipare al bando per la vendita di San Siro perché era rimasto aperto per un periodo troppo breve.

"Io ribadisco, noi non eravamo nemmeno tenuti a fare una gara, però faccio un’osservazione a chi dice che i tempi erano brevi. Se qualcuno sostiene che i tempi sono stati brevi e avrebbe potuto partecipare, era semplicissimo, poteva chiedere una proroga. Sono tutte sciocchezze. Perché qualcuno che era interessato non ha chiesto una proroga? Perché qualcuno che era interessato non ha fatto ricorso? Perché non era interessato, questa è la verità storica. Dopodiché proveranno a dire tutto quello che vogliono. Però noi siamo con la coscienza più che a posto".

Sezione: News / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 13:54
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
vedi letture
Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.