L'eliminazione dai Mondiali per mano del Marocco ha portato Ronald Koeman a fare un passo indietro: l'ex difensore dell'Ajax e del Barcellona ha infatti rassegnato le dimissioni dall'incarico di CT della Nazionale dei Paesi Bassi. L'annuncio è stato dato su Instagram: "Ieri sera ho preso la decisione di porre fine al mio incarico come commissario tecnico della Nazionale olandese.  Ripensando alla mia carriera, provo soprattutto orgoglio e gratitudine. Ho avuto il privilegio di lavorare per Vitesse, Ajax, Benfica, PSV, Valencia, AZ, Feyenoord, Southampton, Everton, FC Barcelona e, naturalmente, per due periodi con la Nazionale olandese. Club e persone che mi hanno formato e mi hanno regalato ricordi che custodirò per il resto della mia vita. È proprio per questo che mi addolora che la mia avventura con gli Oranje finisca così. Tutti sognavamo un Mondiale in cui avremmo fatto la storia. Non è successo. Nessuno è più deluso di me. Come commissario tecnico della Nazionale, si ha questa responsabilità. L'ho sempre sentita e continuerò sempre a sentirla".

"Lascio con un sogno irrealizzato"

Prosegue Koeman nel suo discorso di congedo: "Gli ultimi anni mi hanno fatto capire ancora una volta che ci sono cose più importanti del calcio. Il calcio è stata la mia vita, ma la salute non ha prezzo. Quando una persona che ami con tutto il cuore sta combattendo una dura battaglia, la prospettiva cambia. Nonostante la sua malattia, mia moglie Bartina mi ha sostenuto e incoraggiato ogni giorno a portare avanti il ​​mio lavoro come allenatore della nazionale. Questa è la prova di una forza incredibile. Le sono grato più di quanto potrò mai esprimere a parole. Vorrei ringraziare tutti i giocatori con cui ho avuto il privilegio di lavorare. La vostra dedizione, il vostro carattere e la vostra fiducia mi hanno motivato ogni giorno. Grazie anche al mio staff, alla KNVB, a tutti i dipendenti che lavorano dietro le quinte e ai club in cui ho avuto il privilegio di collaborare. Ma soprattutto, grazie ai tifosi. Per il vostro sostegno, specialmente nei momenti difficili. È stato un onore immenso rappresentare i Paesi Bassi come allenatore della nazionale. Saluto con sentimenti contrastanti. Naturalmente, avrei preferito concludere la mia esperienza con la nazionale olandese con un titolo mondiale. Purtroppo, quel sogno è rimasto irrealizzato. Ma soprattutto, prevale l'orgoglio. Orgoglio per tutto ciò che il calcio mi ha dato, per le persone che ho incontrato e per il fatto di essere riuscito a trasformare la mia più grande passione nella mia professione. Grazie per tutti questi anni ricchi di fiducia, critiche, sostegno, delusioni, successi e momenti indimenticabili. È stato un privilegio". 

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 23:33
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.