“Sarà molto difficile per Santiago Beltrán rimanere dopo la finestra di mercato di giugno del prossimo anno". Questa è la convinzione espressa dal giornalista Hernan Castillo in merito al futuro del giovane portiere del River Plate per il quale si profila un duello tra l'Inter e il Manchester United in vista della prossima stagione. Il River Plate, oltretutto, è già alla ricerca di alternative per il ruolo di portiere; Beltran ha deciso di rimanere dopo aver ricevuto un'importante offerta dall'Europa, ma al 23 settembre non aveva ancora risposto alla proposta di rinnovo del contratto che prevede un aumento di stipendio, un prolungamento del contratto di due anni e una clausola rescissoria di 100 milioni di euro. Castillo ha dichiarato: "Hanno dovuto convincerlo a restare. Aveva ricevuto un'offerta molto allettante dall'estero e credo che non andrà oltre giugno del prossimo anno. È difficile trattenere un giocatore che è già corteggiato da club stranieri, soprattutto se ha intenzione di andarsene per dare una svolta alla sua carriera".

Il possibile erede può essere uno degli eroi del Marocco

Per quel che riguarda la sua eventuale sostituzione, i nomi in ballo sono quelli dell'esperto Yacine Bounou, protagonista della stupenda cavalcata del Marocco ai Mondiali in Qatar di quattro anni fa e che ha saputo confermarsi nell'ultima edizione di quest'estate in Nord America, al momento in forza all'Al-Hilal in Arabia Saudita; i Millonarios contano di fare leva sul tifo sfrenato per il River da parte di Bounou, che ha affermato più volte che uno dei suoi desideri è quello di indossare la maglia del club, nonostante il suo stipendio sia molto alto e la dirigenza sia fiduciosa di poterlo convincere ad accettare. Agustín Rossi si presenta come seconda alternativa, malgrado il suo curriculum parli di 150 partite giocate col Boca Juniors, l'eterna rivale. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 16:00 / Fonte: El Intransigente
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.