Ieri sera, nonostante la sconfitta dell'Inghilterra contro l'Argentina, Djed Spence è stato protagonista di una prestazione molto positiva, agendo da esterno sinistro. Spinta costante e ottime chiusure, una decisiva su Giuliano Simeone con gli inglesi momentaneamente in vantaggio. Una prestazione guardata con occhio critico dai tifosi interisti che da giorni lo inquadrano al centro del mercato nerazzurro, per riempire quella casella lasciata vuota da Denzel Dumfries e non riempita da Marco Palestra e da Anan Khalaili, per ragioni molto diverse. Come evidenzia La Gazzetta dello Sport, l'Inter vuole puntare sull'ex Genoa (16 presenze), che i rossoblu non hanno potuto riscattare per 10 minuti rispedendolo al Tottenham dove il suo valore è praticamente quadruplicato. Ed è proprio la cifra in questione l'ostacolo principale per i nerazzurri, consapevoli della disponibilità degli Spurs a cedere il classe 2000 ma anche della richiesta di 35 milioni, 10 in più rispetto all'operazione chiusa con l'Union Saint-Gilloise la scorsa settimana per Khalaili.

In casa nerazzurra ora la parola d'ordine è 'cautela'. Perché Spence è ancora impegnato al Mondiale, sabato affronterà la Francia per la finale terzo-quarto posto, poi si potrà concentrare sul proprio futuro. Intanto il giocatore ha già detto sì all'Inter, gradirebbe un ritorno in Italia dove potrebbe essere titolare e scendere in campo in Champions League, due eventualità che al Tottenham gli sarebbero negate (la prima opzione nel ruolo è Pedro Porro). Il fatto che i due club siano aperti al dialogo è importante e la cifra richiesta non è necessariamente inarrivabile per i nerazzurri, se davvero decidessero di puntare forte sul giocatore. La prossima settimana potrà essere decisiva.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 14:06
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.