Daniele Adani ha affidato ai social tutte le emozioni provate durante la semifinale del Mondiale tra Argentina e Inghilterra. L'opinionista di Rai Sport, da sempre molto legato all'Albiceleste, ha spiegato anche la sua esultanza particolarmente intensa, nata soprattutto da una giocata di Lionel Messi nel finale di gara.

"La palla che mette Messi di destro è una giocata che non ha senso: a 39 anni, nel finale di gara, lui sceglie di andare a destra sul raddoppio di marcatura e la mette perfettamente in uno spazio tra difensori e portiere. Per me è la giocata più geniale di Messi al Mondiale, ripeto fatta al 90' contro gli inglesi".

"A volte non so nemmeno cosa dico"

Adani ha poi raccontato quanto alcune immagini riescano ancora a coinvolgerlo profondamente, fino a fargli perdere quasi il controllo delle parole.

"Ecco perché non credo più al destino. Ci sono situazioni che ti portano a rivivere dei momenti, testimoniarli mi fa commuovere. Mi vengono le parole da sole e sono di sentimento. A volte non so nemmeno cosa dico. Sono le lacrime che mi dà il calcio".

Il legame tra Messi e Maradona secondo Adani

Nel suo intervento l'ex difensore ha affrontato anche l'eterno confronto tra Lionel Messi e Diego Armando Maradona, rifiutando però l'idea di dover necessariamente scegliere tra i due. "Grazie a tutti, ho amore per il calcio attraverso le grandi icone. Non credo che ci sia un paragone tra Messi e Maradona. Sento sinceramente nel cuore che uno sia la continuità dell'altro".

Adani ha quindi individuato in Messi una sorta di prosecuzione calcistica e simbolica di Maradona: "C'è un'evoluzione contemporanea di Messi che trasporta Diego in campo, anche lui argentino, numero 10, valorizzata attraverso le vittorie. Messi da 5 anni, ossia da quando è mancato Diego, ha cominciato a vincere tutto con l'Argentina…".

Sezione: News / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 13:52
Autore: Ludovica Ferrante
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