Forse non tutti lo sanno, ma la carriera italiana di Oliver Bierhoff, che si è sviluppata tra Ascoli, Udinese e Milan, è potenzialmente iniziata con l'Inter. Furono i nerazzurri a portarlo infatti in Italia, anche se poi non lo tesserarono mai e non giocò mai con la maglia nerazzurra. A ricordarlo è proprio lui nel corso del suo intervento al Festival dello Sport di Trento: "Ero davvero felice, venire qua era un sogno anche se l'Inter mi disse che aveva già tre stranieri e che mi avrebbe trovato un club di Serie A perché in B non si poteva. Avevo un contratto di tre anni ed ero davvero felice di poterci provare".

Mai avuto offerte da club italiani come dirigente?

"Fino ad ora no. Ho avuto sempre contatti con il Milan. Mi auguro che l'Italia possa tornare forte come campionato, dovrebbe diventare la seconda lega dopo la Premier come importanza".

Molti dei nostri club sono in mano a fondi stranieri.

"Ci sono sempre esempi buoni e altri meno. Da un lato è buono che ci sia gente disposta ad investire, abbiamo bisogno di investitori. Che possano fare scelte razionali, nuovi stadi, che sono importanti. Ma ci sono anche esempi di fondi che lasciano il caos in un club, purtroppo è così".

Sezione: News / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 18:18 / Fonte: TMW
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.