L’Inter continua a crescere sul piano economico e finanziario e il suo valore ha superato quota 2 miliardi di euro. Secondo le analisi di Football Benchmark, il valore d’impresa dell’Inter ha raggiunto i 2,1 miliardi di euro al 31 dicembre 2025, in crescita del 70% rispetto agli 1,3 miliardi stimati alla fine del 2022.

Un incremento significativo che potrebbe tradursi in un ritorno economico particolarmente consistente per Oaktree, soprattutto in caso di futura cessione della società o di una partecipazione azionaria. Nelle ultime settimane sono emerse indiscrezioni sull’interesse di investitori stranieri per una quota di minoranza del club anche se al momento non risultano operazioni concrete né conferme ufficiali.

Il fondo californiano Oaktree è diventato proprietario dell’Inter nel maggio 2024, dopo il mancato rimborso da parte della famiglia Zhang di un prestito con un saldo residuo di circa 395 milioni di euro. Da allora, la società nerazzurra ha consolidato i propri conti, mantenendo elevata la competitività sportiva e migliorando diversi indicatori finanziari.

I numeri confermano la crescita del club. Tra le stagioni 2021/22 e 2025/26, i ricavi operativi sono aumentati del 44%, mentre quelli commerciali e gli altri ricavi hanno raggiunto quota 197 milioni di euro, con un incremento del 54%. Dopo anni caratterizzati da perdite, l’Inter è tornata in utile nel 2024/25, chiudendo con un risultato positivo di 35 milioni di euro. Anche nella stagione successiva il bilancio ha registrato un utile, pari a 23 milioni. Parallelamente, il rapporto tra costi della rosa e ricavi è sceso dal 109% al 68%, mentre l’indebitamento netto si è ridotto da 350 a 293 milioni di euro. In calo anche gli oneri finanziari, passati da 50 a 28 milioni. Risultati che delineano una struttura economica più sostenibile, nonostante la diminuzione dei ricavi legati alle competizioni internazionali nell’ultima stagione.

Considerando l’esposizione iniziale di Oaktree, pari a circa 395 milioni di euro, e i successivi 52 milioni di nuovo capitale immessi nel club, l’investimento complessivo viene stimato intorno ai 450 milioni. Sulla base delle valutazioni disponibili, il potenziale guadagno del fondo potrebbe già superare il miliardo di euro. Si tratta, tuttavia, di una stima teorica, che non equivale a un profitto effettivamente realizzato e dipende dal prezzo di una futura operazione.

A sostenere ulteriormente il valore dell’Inter potrebbe contribuire il progetto del nuovo San Siro, condiviso con il Milan e presentato in serata. Il superamento di alcuni ostacoli legali relativi alla cessione dell’area ha rappresentato un passaggio importante verso la realizzazione dell’impianto, per il quale il cronoprogramma prevede l’avvio dei lavori nel 2027 e l’inaugurazione nel 2031. Lo stadio potrebbe aumentare sensibilmente i ricavi da gare, già pari a 104 milioni di euro nel 2024/25 e a 96 milioni nel 2025/26. Un impianto moderno consentirebbe infatti di ampliare le opportunità commerciali e di sfruttare maggiormente le attività legate agli eventi.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 16:02
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.