Milan e Inter presenteranno oggi pomeriggio il progetto del nuovo stadio, destinato a sostituire San Siro entro il 2033. La struttura porterà la firma dell’archistar Norman Foster e richiederà un investimento complessivo di circa due miliardi di euro. L’obiettivo è realizzare un impianto moderno e redditizio, senza perdere il fascino e l’atmosfera dello storico Meazza. La Gazzetta dello Sport anticipa di qualche ora una parte di quello che verrà svelato.

Struttura e capienza

Il nuovo stadio avrà una forma ovalizzata e potrà ospitare 71.500 spettatori, diventando uno dei cinque impianti più capienti d’Europa. Sarà alto poco meno di 60 metri, con due anelli e curve inclinate di 37 gradi, pensate per conservare la verticalità di San Siro. Il tetto e il terreno di gioco saranno fissi, mentre la struttura sorgerà su un podio che consentirà di ricavare parcheggi sotto il campo. Grande attenzione sarà riservata agli spazi hospitality, con una disponibilità stimata tra 8.000 e 13.000 posti esclusivi, sky box e ambienti dedicati alle aziende. La facciata sarà caratterizzata da giochi di luci LED e colori capaci di identificare la squadra di casa.

Più servizi per i tifosi

Cambierà anche l’esperienza del pubblico, grazie a numerosi punti ristoro, ristoranti, fast food e servizi igienici più moderni. Sarà migliorata l’accessibilità per le persone con disabilità, che potranno raggiungere tutti i settori, anche attraverso ascensori. Per i clienti Premium è previsto inoltre il possibile accesso al Tunnel Club, da cui osservare l’ingresso in campo dei giocatori attraverso una vetrata. 

Tecnologia e sostenibilità acustica

Il nuovo impianto avrà una denominazione commerciale ancora da definire, con Milan e Inter impegnate nella ricerca di uno sponsor per i naming rights. Sono previsti maxischermi e un anello LED interno dedicato a immagini, statistiche e pubblicità. Circa 100 milioni di euro saranno destinati all’isolamento acustico, per limitare il rumore verso le abitazioni di via Tesio, situate a poco più di 70 metri dallo stadio. La sfida principale sarà dunque conciliare innovazione, maggiori ricavi e servizi di alto livello con l’identità popolare e la rivalità tra Milan e Inter che hanno reso unico San Siro.

Sezione: Focus / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 12:39
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.