Yann Sommer, portiere del Burgge grande ex della sfida di domani sera contro l'Inter, ha parlato anche per The UCL Show, il magazine della Champions League prodotto dalla UEFA, spiegando i motivi che lo hanno portato ad accettere la scommessa del club belga: "Ho impiegato tutta l'estate per pensare in maniera appropriata a cosa fare. Ho osservato tutto e mi sono fatto un'idea globale del progetto di questa società e alla fine ho deciso di dire sì e venire qui in Belgio; era il passo giusto da compiere per me in questo momento". A proposito della vita in Belgio, Sommer aggiunge: "È davvero gradevole. Viviamo a 20 minuti da Brugge e siamo vicini al mare, il che è una cosa bellissima. Posso andare in spiaggia o agli allenamenti con la bicicletta, è una cosa che ti aiuta a rilassarti".

L'Inter? È stata come casa

Sommer poi spiega qual è il suo ruolo all'interno dello spogliatoio: "Cerco di dare stabilità e tranquillità al gruppo usando la mia esperienza. Spesso dico qualcosa ai ragazzi più giovani quando le cose cominciano ad agitarsi un po'. Sei dentro una squadra dove ci sono tanti giovani che devono ancora imparare e affinare le loro abilità in diversi ambiti. Sono dei diamanti grezzi. Qui è tutto diverso rispetto all'Inter, dove facevi parte di una squadra con un grande bagaglio di esperienza, con giocatori che hanno vissuto diverse stagioni. I miei anni all'Inter sono stati davvero intensi, siamo stati in lotta per vincere dei titoli, abbiamo vinto ma anche subito delle battute d'arresto. Questa cosa indubbiamente avvicina le persone. All'Inter mi sono sentito veramente a casa". 

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 13:47
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.