Inevitabilmente Inter-Bruges, senza che Aleks Stankovic si offenda, è soprattutto la partita di Yann Sommer che fino a giugno scorso festeggiava la vittoria del Double, da protagonista, con l'Inter e oggi difende la porta dei belgi, evidentemente affezionato al nerazzurro. Intervistato nei giorni scorsi dalla UEFA, il portiere svizzero affronta diversi temi legati alla nuova esperienza e al suo passato.

Il Bruges

"È una squadra giovane, e questo mi entusiasma molto. Certo, è una situazione completamente diversa rispetto all'Inter, dove facevi parte di una squadra molto esperta, composta da giocatori veterani. Qui, invece, fai parte di una squadra con tanti giovani che hanno ancora voglia di imparare e di continuare a perfezionare le proprie capacità in molti ambiti; sono dei veri e propri talenti grezzi. Penso che sia entusiasmante. Cerco di mettere a frutto la mia esperienza per infondere calma e stabilità alla squadra, soprattutto in quanto portiere. Questo è il mio ruolo. Cercherò anche di fare in modo che, una volta nello spogliatoio, l'esperienza che ho maturato possa essere utile alla squadra. I giocatori più esperti che abbiamo qui, Hans (Vanaken) e Brandon (Mechele, ndr), stanno cercando di dare stabilità alla squadra, di mantenere la calma nelle situazioni cruciali e magari anche di dare qualche consiglio ai più giovani quando le cose si fanno un po' concitate. Sta andando bene".

Le ambizioni per la stagione

"Il mio obiettivo principale con il Bruges è superare la fase a gironi. Questo è il nostro obiettivo primario. Vogliamo, come minimo, passare al turno successivo. Come abbiamo visto, la Champions League è sempre dura. Bisogna essere al massimo della forma. Non ci si può permettere troppi errori. È così che funziona la Champions League. Ma il nostro obiettivo principale è chiaro: passare al turno successivo".

Rivincita

"Non vedo l'ora di giocare la partita di Milano contro l'Inter. Rivredrò tutti quei volti familiari: i compagni di squadra con cui ho trascorso tre anni, quelli con cui ho lottato per i titoli e con cui li ho vinti, titoli che non dimenticherò mai. Non vedo l'ora di andare a San Siro, di immergermi nell'atmosfera e di giocare per il Bruges contro l'Inter. Davvero. Ci prepareremo bene per la partita, ma sono particolarmente emozionato all'idea di tornare a Milano, questa volta con una squadra diversa. Sarà sicuramente qualcosa di speciale ed emozionante".

Il 2024/25 dell'Inter

"Quella stagione di Champions League con l'Inter è stata, diciamolo pure, assolutamente brillante, fino alla finale. Abbiamo vissuto momenti memorabili. In casa contro il Bayern , in casa contro il Barcellona e anche in trasferta contro di loro. Tante cose sono andate per il verso giusto. Questo ha dimostrato cosa serve per arrivare in finale di Champions League. Ci vuole molto. Ci sono tanti piccoli dettagli che devono combaciare alla perfezione. Abbiamo lavorato duramente per raggiungere quell'obiettivo quell'anno. Poi è arrivata la finale. Certo, la delusione è stata enorme, perché eravamo così vicini a vincere un titolo importante per il club e per i nostri giocatori. È stato un vero peccato. Ma ricordo di essermi sentito incredibilmente orgoglioso di ciò che avevamo realizzato come squadra durante la stagione".

La Champions League

"La Champions League è sempre qualcosa di speciale. È sempre fantastica. Quelle partite mi suscitano tantissime emozioni. I tifosi le aspettano con entusiasmo, e lo stesso vale per la squadra. È una grande vetrina, soprattutto per i giovani giocatori della squadra. Giochi contro i migliori, ti confronti con le migliori squadre del mondo. Le migliori squadre del mondo si affrontano, ed è sempre emozionante. Grandi partite di calcio, un livello di gioco elevato. Mi è sempre piaciuto".

Sezione: Copertina / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 13:32
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.