Dopo aver acquistato l'impianto e i terreni circostanti nella zona di San Siro, Inter e Milan si avvicinano piano piano al momento della costruzione vera e propria del futuro stadio, che passerà in prima battuta dall'attesissimo rendering e poi da tutto il resto dell'iter. 

"In attesa del rendering del nuovo impianto, firmato da Norman Foster e David Manica, resta comunque aperto nella società civile (e pure tra i partiti politici, già in campagna elettorale per il post-Sala) il fronte che auspica una retromarcia sull’abbattimento del Meazza, magari a favore di una convivenza tra un progetto che prevede la ristrutturazione del vecchio stadio e quei palazzi che servono ai club per rendere appetibile l’investimento - si legge oggi su Tuttosport -. Terreno evidentemente sdrucciolevole per le proprietà americane, terrorizzate dall’idea che su San Siro si torni al punto di partenza dopo il fallimento del progetto della “Cattedrale”. L’obiettivo, chiaro, è creare un pensiero comune che percepisca come il male minore l’abbattimento del Meazza. E quanto accaduto sabato, con il divieto di esporre gli striscioni per celebrare il centesimo compleanno dello stadio, dimostra che aria tiri sull’argomento".

Sezione: Rassegna / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 11:30
Autore: Antonio Di Chiara
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