L'assenza di Erling Haaland dalla partita di domani tra Manchester City e Inter è diventata un caso diplomatico a Hong Kong. Questo dopo le dichiarazioni rilasciate dalla segretaria per la Cultura, lo Sport e il Turismo di Hong Kong, Rosanna Law Shuk-pui, che parlando a Hong Kong Commercial Radio ha rivelato come le autorità locali abbiano provato a negoziare la presenza del giocatore norvegese, che sarebbe stato senza ombra di dubbio l'attrazione principale della serata, ma le regole FIFA sulle vacanze dei giocatore hanno frenato tutto: "Se avessimo speso molti soldi per invitarlo e lui non fosse stato in grado di giocare, non avrebbe avuto senso invitarlo per un tè", dichiara Luo.

La segretaria ha aggiunto inoltre: "Noi ammiriamo molto questo fuoriclasse, ma le persone non sono macchine e, secondo i regolamenti FIFA, non può giocare, dovremmo lasciarlo riposare o offrirgli una somma ingente per farlo venire?", sottolineando come l'organizzazione di partite amichevoli non dovrebbe basarsi esclusivamente su un singolo giocatore di punta; la priorità dovrebbe essere data all'attrattiva complessiva della squadra. "Il Manchester City ha già venduto 30.000 biglietti per questa partita, e il dibattito è ancora acceso e l'entusiasmo immutato, il che dimostra quanto il pubblico sia interessato a questo incontro. Sarò presente anch'io, non vedo l'ora di vivere un'atmosfera di festa per un evento grandioso", ha concluso.

Sezione: Focus / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 21:04
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.