Il suo fantastico impatto nell’Inter, grazie al quale è diventato forse il protagonista principale della seconda parte della scorsa stagione, pur arrivando appena 18enne in Italia prelevato a gennaio dalla Dinamo Zagabria, gli è valso il riconoscimento della redazione di FcInterNews.it, che gli ha consegnato il premio speciale nell’ambito del Pallone d’Oro nerazzurro. Indubbiamente un premio meritato per Mateo Kovacic, per il quale si avvicina ora una stagione che si spera possa essere quella della definitiva consacrazione. Ai nostri microfoni, il giovane croato, nato però a Lienz, in Austria, ha rivelato sensazioni e prospettive per questo nuovo campionato e non solo:

Allora Mateo, innanzitutto ti chiediamo come stai.
“Prima di tutto grazie per il premio. Sto meglio, ho avuto questo piccolo problema ma spero di poter rientrare presto in campo”.

Sta iniziando una nuova stagione, dove troverai un nuovo allenatore come Walter Mazzarri. Come vi state trovando con lui?
“Mazzarri penso che sia un ottimo allenatore. Speriamo di poterne essere soddisfatti a fine stagione, per il momento direi che va tutto bene, abbiamo iniziato bene e spero possa continuare così”.

In questi mesi passati sin qui in Italia, cosa ti ha colpito del nostro calcio? Parlo in positivo come in negativo…
“Di positivo devo dire che in Italia ho sempre trovato difese dure. Abbiamo avuto partite difficili in questa stagione anche perché abbiamo sempre trovato difese forti e questa è una cosa che esalta i giocatori come me; non ho trovato niente di particolarmente negativo, a parte forse le brutte partite che abbiamo giocato la scorsa stagione”.

Cosa ti aspetti da te stesso e dall’Inter per questa nuova stagione?
“In quanto a me stesso, mi auguro di migliorare, di crescere giorno dopo giorno; in quanto all’Inter, spero possa fare nuovamente un bel calcio, e soprattutto tornare a centrare la qualificazione in Champions League”.

Come vivi il fatto di essere stato definito come l’unico giocatore dell’Inter praticamente incedibile?
“Mi ritengo molto fortunato nel vedere che l’Inter nutre questa fiducia nei miei confronti, che mi segua da vicino e di poter giocare a calcio qui. Spero di poter andare avanti così, di lavorare per poter dare sempre di più a questo club e migliorare partita dopo partita. Voglio dare tutto per questa squadra”.

Magari sogni una carriera qui all’Inter come quella avuta da Javier Zanetti.
“Sì, naturalmente. Sarebbe bello, ma è ancora troppo presto per pensarci. Javier poi è un grandissimo giocatore oltre che una grandissima persona. E’ un esempio per tutti noi”.

 

Sezione: Esclusive / Data: Mer 17 luglio 2013 alle 14:20
Autore: Christian Liotta
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