Delio Rossi, ex allenatore di Fiorentina e Palermo, ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport esprimendo il suo scetticismo sui fondi proprietari dei club calcistici anche nelle categorie inferiori: "Non sono benefattori, hanno il loro tornaconto perlomeno fiscale, scaricando le tasse nei loro Paesi. Gli Agnelli e i Berlusconi non ci sono più, quindi i fondi si stanno impadronendo del nostro calcio. Presto non più nostro". 

Mai talenti italiani ci sono o non ci sono?

"Ci sarebbero, manca chi sappia coltivarli. Oltre ai centri federali servirebbero anche tecnici giusti. E vanno scelti quelli adeguati a far crescere futuri professionisti. Una volta c'erano l'Istria e il Corso, ora fa strada chi si può permettere di accontentarsi di certi stipendi. Occorrono dirigenti illuminati e... più uomini di calcio. Anziché i vari Baggio, Del Piero e Maldini ci sono i politici".

Per la terza volta di fila l'Italia fuori dai Mondiali. Come mai?

"Nel 2006 noi sul tetto del mondo, ma è stato il canto del cigno. Non ci siamo resi conto che eravamo a fine corsa. Servivano riforme strutturali che non abbiamo mai fatto, al di là dei proclami".

Nelle varie Under gli azzurrini vincono e nell'Italia maggiore, beh, lo sappiamo. Come mai?

"Vinciamo con tutte le Under perché siamo bravi nella tattica, ma quando si tratta di salire il fossato si scopre che tutti gli altri sono più bravi tecnicamente. Un tempo con la Bosnia facevamo solo le amichevoli e con la Macedonia neanche quelle".

Sezione: News / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 13:27
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.