Nicola Legrottaglie ha analizzato alcuni dei principali temi del mercato estivo intervenendo ai microfoni di Sport Mediaset da Forte dei Marmi. L'ex difensore di Juventus e Bologna si è soffermato sul trasferimento di Marco Palestra al Chelsea, sul nuovo corso bianconero con Giovanni Carnevali e sulle possibili mosse di mercato della Juventus.

"Palestra? Ha scelto con il cuore"

Legrottaglie ha commentato il passaggio del giovane esterno al Chelsea, sottolineando il divario economico che ormai separa la Premier League dagli altri campionati. "Colpi milionari, quello sicuro. Girano tantissimi soldi in questi mercati. A volte uno può dire: come mai si passa da 1 a 10 in poco tempo? Ai nostri tempi non succedeva, bisognava fare quattro o cinque anni ad alti livelli. C'è troppo distacco tra Premier League e gli altri campionati."

L'ex difensore ha poi ammesso il rammarico per aver perso uno dei talenti più promettenti del calcio italiano. "Abbiamo perso un ottimo giocatore in Italia, non lo vedremo più, solo in Inghilterra. Dopo averlo visto al Cagliari ero molto curioso di vederlo all'Inter e in un grande club italiano. Ha fatto una scelta, va rispettata. Spero l'abbia presa con convinzione e con il cuore".

"Carnevali è l'uomo giusto"

Parole di fiducia anche per il nuovo dirigente della Juventus. "Poco tempo fa avevo detto che se fosse arrivato un uomo con idee e visione sarebbe stato quello giusto. Alla Juve serve questo e Carnevali lo conosco bene". Secondo Legrottaglie, il dirigente avrà il compito di costruire un progetto duraturo. "Dopo anni di tentativi, adesso deve dare un'identità chiara alla Juventus per tanti anni. Credo ce la farà, perché ha già dimostrato il suo valore altrove e troverà un ambiente favorevole".

Difesa e Milan

Sul possibile rinforzo difensivo dei bianconeri, Legrottaglie ha evidenziato l'importanza di affiancare Bremer a un profilo complementare. "Bremer ha bisogno di un regista difensivo, di un giocatore che lo guidi in certe situazioni. Lucumí mi ha impressionato molto, è forte fisicamente, ma tutto dipenderà da come vorrà giocare Spalletti".

Infine, un passaggio sul nuovo corso del Milan e sull'ipotesi Gonçalo Ramos: "Io partirei dall'allenatore prima che dal giocatore. C'è bisogno di idee e identità. Amorim ha dimostrato di averne una molto chiara, anche se il Milan ha cambiato completamente direzione. Questo mi lascia qualche dubbio, ma se la scelta è questa... io sono sempre favorevole ai giovani".

Sezione: News / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 20:00
Autore: Ludovica Ferrante
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