Salutato Dumfries e anche Palestra, l'Inter ha deciso di non affrettare i tempi per trovare il sostituto, preferendo al contrario l'opzione di prendersi il tempo necessario per individuare il giusto 'ricambio' da dare a Cristian Chivu: "L'Inter ha scelto la filosofia della pazienza", si legge sulla Gazzetta dello Sport che passa al vaglio i profili considerati negli ultimi giorni.

I nomi sul tavolo di Viale della Liberazione

Tra i nomi discussi c'è anche quello di Moussa Diaby dell'Al-IttihadIl francese, già vicino ai nerazzurri nella precedente finestra di mercato, potrebbe essere nuovamente preso in considerazione dopo il forte calo del valore del suo cartellino rispetto ai 60 milioni spesi dal club saudita per acquistarlo. Un'altra pista è quella che porta a Brooke Norton-Cuffy del Genoa. Altro giocatore "vicinissimo" all'Inter durante il mercato invernale, quando sembrava imminente la cessione di Dumfries. L'accordo era stato impostato, ma il mancato trasferimento dell'olandese aveva congelato l'operazione. Oggi il Genoa valuta il giocatore circa 18 milioni di euro, mentre cresce la concorrenza di Juventus, Napoli e Fiorentina. Tra le alternative figura anche Anan Khalaili dell'Union Saint-Gilloise, ritenuto tatticamente molto adatto al 3-5-2 di Cristian Chivu. Su di lui però c'è anche il Napoli: i partenopei si sarebbero già mossi concretamente e hanno già "avviato colloqui approfonditi con il club belga", rendendo più complicato un eventuale inserimento dell'Inter. Altro nome è quello di Wesley della Roma, eventuale operazione definita molto difficile dalla Rosea: il club giallorosso ha già respinto le avance del Chelsea e, nonostante le esigenze legate ai vincoli finanziari con la UEFA, Gasperini sembra considerare il brasiliano "il meno sacrificabile tra tutti i gioielli della sua boutique". Ausilio e compagnia sono tornati "in una profonda fase di valutazioni", con l'obiettivo di evitare mosse affrettate in un ruolo ritenuto fondamentale per il gioco della squadra di Chivu.

Sezione: Focus / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 08:45
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi