La ferrea volontà di Juan Agustin Musso e una promessa da parte dell'Udinese rappresentano due assist non da poco per l'Inter, che sta sfogliando la margherita per individuare il vice di Samir Handanovic e il suo futuro erede. Antonio Conte, dopo la lunga assenza del portiere sloveno che ha colto di sorpresa un po' tutti, ha chiesto alla dirigenza di mettergli a disposizione, per la prossima stagione, un vice affidabile, attualmente titolare della sua squadra. Per questo il primo pensiero è corso all'estremo difensore dell'Udinese, che da due anni sta facendo molto bene in Friuli. Piuttosto che investire su un vice che tale rimarrebbe anche quando Handanovic si arrenderà al trascorrere del tempo, il club vorrebbe replicare l'avvicendamento tra Francesco Toldo e Julio Cesar, che qualche dividendo lo ha pagato.

Il vero problema dell'accordo con l'Udinese è sempre stato essenzialmente il prezzo. I friulani hanno investito circa 4 milioni due anni fa per portarlo in Italia dal Racing de Avellaneda e sentono profumo di ricca plusvalenza, alla luce delle grandi prestazioni del classe 1994 di San Nicolas che ha dimostrato di poter giocare serenamente in Serie A e si è confermato tra i migliori nel suo ruolo. Sul cartellino appeso alla sua maglietta c'è scritto da tempo 30 milioni di euro, cifra che l'Inter non vuole spendere anche inserendo una contropartita tecnica (si è parlato di Ionut Radu). Per i nerazzurri la valutazione di Musso non supera i 22-25 milioni di euro compreso lo scambio di calciatori e su questo aspetto tra i club non c'è ancora sintonia. Ma nonostante i sondaggi interessanti da Premier League e Bundesliga, il ragazzo è stato abbastanza chiaro: vuole restare in Italia e possibilmente andare a Milano, che rappresenta per lui la soluzione top per il prosieguo della carriera. Nessun problema di coesistenza con Handanovic, visto che il tempo gioca a favore dell'ex Racing.

A questo si aggiunge la promessa del club bianconero di cederlo a una big, in modo da essere tutti soddisfatti. E in Italia la più convinta finora è stata proprio l'Inter, irrigidita solo dalla valutazione del cartellino, non certo dalle caratteristiche del portiere argentino che piace da anni a Piero Ausilio ed è gradito sia a Beppe Marotta sia ad Conte. Insomma, i consensi a Milano non mancano, resta solo da trovare la formula adatta per soddisfare l'Udinese e permetterle di mantenere quella famosa promessa. Non sembra impresa ardua, visto il rapporto ottimo tra Pierpaolo Marino e Marotta che probabilmente tratteranno su una base di cash più una o due contropartite tecniche, per la gioia dei rispettivi bilanci. In attesa che i tempi siano maturi, di matura c'è solo la decisione di Musso: andare all'Inter.

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Sezione: Esclusive / Data: Mar 21 aprile 2020 alle 11:28
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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