L'Inter torna a vincere e si rialza dopo la pesante sconfitta di Firenze. Con una dopietta di Guarin e un gol di Benassi, l'Inter domina e batte il Cluj con uno score totale di 5-0. Agli ottavi la sfida al Tottenham, l'Europa League entra nel vivo. Analizziamo la gara contro il Cluj... da Zero a Dieci.

ZERO sono i gol subiti dall'Inter contro il Cluj. Un dato decisamente importante vista la barca di gol rimediata a Firenze. Porta chiusa, non si passa dalle parti di Handanovic. Almeno per questa volta. 

UNO è il gol di Marco Benassi con l'Inter. Il giovane professorino ha segnato il suo primo gol in nerazzurro proprio contro il Cluj. Una gioia immensa, a soli 18 anni: la prima volta non si scorda mai. E c'era andato vicino già pochi minuti prima, se non fosse stato per lo sconsiderato intervento di Camora, giustamente mandato sotto la doccia dall'arbitro. 

DUE sono le stagioni passate dall'ultimo Tottenham-Inter. Era l'annata 2010-2011, in panchina c'era Rafa Benitez. L'Inter vinse 4-3 in casa, ma a White Hart Lane fu un vero e proprio incubo. E ci sarà ancora Gareth Bale. Un fenomeno, uno che fece prendere il taxi a Maicon. L'Inter è avvisata: agli ottavi non si scherza. L'ex allievo di Mourinho, Villas-Boas, pregusta lo sgarbo ai nerazzurri...

TRE sono i giocatori dell'Inter in dubbio per il derby. C'è Stankovic, che sta rientrando da un infortunio e farà di tutto per esserci. E' in dubbio anche Nagatomo, neanche in panchina contro il Cluj e a rischio per il Milan. Più difficile vedere in campo Ranocchia, si aspettano gli esami per capire la gravità dell'infortunio. Domenica non ci sarà sicuramente Alvaro Pereira, squalificato. Oltre agli infortunati di lunga data, da Milito a Samuel, da Obi a Mudingayi. Mentre Gargano e Chivu, in panchina ieri, sono da considerarsi abili e arruolabili. 

QUATTRO sono le vittorie dell'Inter nel 2013. Un anno iniziato in modo abbastanza disastroso, ora l'Inter sta provando a rialzarsi. L'Inter ha vinto contro Pescara, Chievo e Cluj (due volte). Avversari non imbattibili, vittorie comunque importanti. La prova del nove sarà domenica: battere il Milan per restare in corsa per la Champions. Questo l'obiettivo, il sogno e la speranza dei nerazzurri.

CINQUE sono le partite di Ranocchia in carriera contro il Milan. Una con la maglia del Bari, una col Genoa e tre con l'Inter. Il dato potrebbe restare immutato anche dopo domenica, perché il difensore è in forte dubbio. Maledetto quel campo e sfortunato Ranocchia, che si è infortunato proprio nei minuti finali. Per l'Inter non ci voleva, il Cluj è da considerasi come un gatto nero.

SEI alla partita di Mateo Kovacic. E' giusto non aspettarsi fuoco e fiamme da questo ragazzino diciottenne, gettato nella mischia ormai in ogni partita. Stramaccioni si fida e vuole farlo crescere. Kovacic diventerà grande, ha le qualità per farlo. E lo farà proprio attraverso partite così, da 6 in pagella e facendo quello che deve fare, senza strafare. Crescerà, statene certi.

SETTE al sombrero di Simone Pasa. E' il simbolo della nuova Inter che sta emergendo, giovani che possono essere utili fin da subito. Oltre a Pasa, positiva anche la prova del jolly Mbaye. Può giocare difensore centrale, terzino a destra e a sinistra e ora anche mediano. Senza dimenticare Benassi e il suo baby gol. 

OTTO alla magia di Ricky Alvarez. Il vantaggio interista nasce dai suoi piedi: con una grande giocata ha liberato Palacio davanti alla porta. Una di quelle giocate che fa spesso in allenamento, ma che raramente ha fatto vedere in partita. E' stata la vera sorpresa della serata, la nota positiva. Che si sia tolto i panni dell'impacciato per mettere quelli del supereroe? Gli serve continuità, deve superare altre prove. 

NOVE sono i 'titolari' impiegati ieri da Stramaccioni. Un vero e proprio all in, se pensiamo che c'è il derby tra pochi giorni. Stramaccioni ha rischiato e gli è andata bene per il risultato. Ha perso però qualche mano importante, come Ranocchia, che potrebbe essere molto pesante tra qualche giorno. Intanto fiducia ritrovata e qualificazione ottenuta, anche se contro il Cluj forse bastava meno. E' probabilmente questo l'unico rimpianto, visto il risultato: poteva risposare qualche giocatore in più. L'azzardo pagherà? Domenica la risposta. 

DIECI i gol di Fredy Guarin in stagione con questa doppietta. Corre, lotta e gioca come un centrocampista, segna come un attaccante. Dieci gol sono tanti: quattro in campionato, quattro in Europa League e due in Coppa Italia. E' soprattutto in Europa che fa la differenza, in attesa di sfidare il marziano Bale. Per ora si accontenta di trascinare l'Inter, deve giocare sempre sempre. 10 e lode. 

Sezione: Da Zero a Dieci / Data: Ven 22 febbraio 2013 alle 02:25
Autore: Guglielmo Cannavale / Twitter: @guglicannavale
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