L'Inter rientra dalla sosta dopo l'Epifania pareggiando per 1-1 contro la Roma nel primo scontro diretto di questo girone di ritorno aggiudicandosi così la possibilità di poter arrivare a pari punti coi giallorossi e mantenere il posto in classifica di vantaggio - e in un campionato così tirato può risultare un bonus non di poco conto -. Andiamo a ripercorrere i numeri dell'incontro del Meazza in questo appuntamento con "Da Zero a Dieci".
ZERO - I tiri in porta subiti dai nerazzurri dopo il gol di El Sharaawy al 31° minuto. In molti si sono lamentati della prova della squadra di Spalletti, ma se si riguarda la partita al netto delle emozioni del momento si può vedere come i nerazzurri abbiano imbrigliato le bocche da fuoco giallorosse e solo il fato ha vietato loro di uscire dall'incontro con i tre punti in tasca.
UNO - I cross andati a buon fine scaturiti dalla fascia sinistra nerazzurra. L'Inter ha completato l'84% dei traversoni contro la Roma, ma solamente uno è arrivato dal lato in cui agivano Santon, Perisic e Dalbert. Questo trend negativo continua da un po' di tempo, solo contro il Sassuolo si è toccata una cifra apprezzabile di 8 traversoni completati dall'out mancino: ampliare il gioco nerazzurro consentirebbe di rendersi maggiormente pericolosi con gli inserimenti nel mezzo, come insegna Vecino.
DUE - Le reti stagionali di Matias Vecino, entrambe contro la Roma entrambe nei minuti conclusivi del match. L'uruguaiano ha un conto in sospeso con la squadra di Di Francesco e, per loro fortuna, gli incontri fra le due compagini sono terminati per questa stagione. Battute a parte, se l'ex Fiorentina riuscisse ad entrare nel vivo della manovra offensiva alcuni problemi in fase realizzata potrebbero essere risolti nel breve periodo.
TRE - Contro i giallorossi è arrivato il terzo pareggio consecutivo per gli uomini di Spalletti: può sembrare un dato negativo, e in parte lo è, ma in realtà pareggiare contro Lazio, Fiorentina e Roma può essere anche accettabile sulla carta. Quelli che pesano sono i 6 punti persi contro Udinese e Sassuolo sul finire di 2017 e che devono essere recuperati il più presto possibile approfittando del calendario.
QUATTRO - I gol subiti in casa e che hanno mandato l'Inter in situazioni di dover recuperare il parziale. I nerazzurri fino alla gara con l'Udinese solamente contro il Torino si erano trovati in svantaggio fra le mura amiche, da allora poi si è verificato per ben due volte contro l'Udinese e contro la Roma: dover inseguire non è mai una situazione favorevole per qualsiasi squadra, specialmente per una che ha difficoltà a trovare il gol come i nerazzurri in questo periodo.
CINQUE - Le partite assolutamente da non sbagliare in casa Inter prima di arrivare al derby del 4 marzo. SPAL, Crotone, Bologna, Genoa e Benevento rappresentano delle avversarie sicuramente insidiose, ma una squadra che lotta per entrare in Champions League non può permettersi, dopo un dicembre non entusiasmante, di perdere per strada altri punti in partite simili.
SEI - Nelle ultime sei gare l'Inter non ha trovato la vittoria, ma soprattutto nelle ultime sei gare sono arrivati solo 2 gol di Mauro Icardi, 3 in generale. Qui si aprirebbe un dibattito infinito, riassumibile in questo quesito: può questa squadra dimostrarsi non Icardi-dipendente? Nel momento in cui arriverà una risposta positiva a questa domanda allora l'Inter avrà fatto un salto di qualità ulteriore, altrimenti sarà per sempre legata a doppio filo al rendimento del proprio centravanti, che però non può sempre tenere medie realizzative di un gol ogni 2 tiri in porta.
SETTE - I palloni recuperati dai centrocampisti nel corso dei 90' contro la Roma: questo è il dato più preoccupante e che evidenzia il calo fisico dei nerazzurri: fino alla gara contro la Lazio i palloni recuperati dai mediani erano quasi il doppio, ma nelle ultime due uscite contro Fiorentina e Roma si è fatta tanta fatica a recuperare la sfera, specialmente in posizioni favorevoli di campo e questo si evidenzia dal dato complessivo di palloni recuperati, solo 24 a fronte dei 30 palloni medi recuperati sino al 6 gennaio.
OTTO - I duelli aerei difensivi vinti dalla coppia Miranda-Skriniar: i due hanno disputato la miglior partita di coppia da molto tempo a questa parte, come si è ben potuto analizzare poco sopra e il dominio fisico che hanno avuto nei confronti degli attaccanti giallorossi e di Edin Dzeko, probabilmente in una delle sue ultime uscite nel campionato italiano.
NOVE - I tiri in porta effettuati dall'Inter contro la Roma. Alisson è stato il protagonista assoluto della gara per dei giallorossi apparsi sulle gambe nel secondo tempo e Di Francesco non deve aversene a male perché il portiere viene pagato per sventare i gol. Deve, però, guardare meglio le statistiche prima di parlare sempre di Inter e Handanovic: solo una volta il portiere nerazzurro ha subito un numero simile di tiri in porta, contro la Juventus, poi non è mai andato oltre le 7 parate per match. Un vanto, quindi per Alisson che è unico in questa categoria in Italia e il suo allenatore vuole derubarlo di questo titolo.
DIECI - Le squadre che per rendimento nelle ultime otto partite hanno fatto meglio dell'Inter: la fortuna per i nerazzurri è che fra queste c'è solo la Lazio (e non la Roma) che ha recuperato in questo lasso temporale 5 punti sebbene potesse recuperarne anche una decina abbondante. Sicuramente anche le altre squadre vivranno un calo da qui a fine stagione, ma l'Inter non può permettersi di sbagliare ulteriormente perché la fortuna potrebbe non essere dalla sua parte la prossima volta.
Autore: Gianluca Scudieri / Twitter: @JeNjiScu
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