Giornata di festa e di storici ricordi, quella andata in scena ieri al Bernabeu, dove Inter e Real Madrid hanno giocato il Corazon Clasic 2026. Sorrisi, leggende tornate a farci sognare con un pallone tra i piedi... ma anche mercato. L'InterOaktree guardano alla capitale spagnola come il posto perfetto dal quale tornare con il colpo mediatico che varrebbe il regalo ai tifosi del Biscione dopo il 21esimo scudetto e il doblete. L'identikit tracciato, va da sé, è quello di Nico Paz, gioiellino argentino del Como, il cui futuro è Blancos. Almeno così dovrebbe essere a meno che i nerazzurri non trovino il modo per cambiare la storia.

Sogno Nico Paz

Nico Paz sembra essere stato reclamato anche da Mourinho, motivo per il quale la permanenza a Como dell'argentino risulta difficile da ipotizzare. Ma in quel ruolo, tra le file di Mou, c'è grande abbondanza, specie tenendo conto dell'apparecchiato arrivo di Bernardo Silva "e fra gli esuberi di lusso potrebbe esserci quel giocatore di qualità, abile a creare superiorità e dare fantasia, che Chivu vorrebbe tanto come jolly offensivo nella sua prossima Inter" si legge su Sport Mediaset. Bellingham, Rodrygo, Brahim Diaz, Arda Guler, Mastantuono, Palacios, Endrick, Bernardo Silva e Nico Paz, "qualcuno dovrà fare le valigie", sottolinea SM che poi svela altri due nomi su cui Marotta ha chiesto informazioni a Perez.

Non solo Nico Paz: gli altri nomi in ballo tra Marotta e Perez

Il primo è un vecchio pallino dei nerazzurri, ovvero Arda Guler, il centrocampista turco impegnato ai Mondiali insieme al connazionale Calhanoglu che in passato lo aveva peraltro già coccolato. Ma non solo. L'altro nome è Rodrygo, che a inizio prossima stagione rientrerà dall'ultimo brutto ko, l'infortunio al legamento crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio destro, ed è fuori dal progetto di Mourinho. Ma non solo: e attenzione anche alle piste giovani che portano ai nomi di Mastantuono e Palacios, "che potrebbero arrivare in Italia in prestito o con la formula della recompra come fatto in passato proprio da Brahim Diaz e Nico Paz". I dialoghi tra i due presidenti sono aperti, dopo i Mondiali potrebbero esserci sviluppi interessanti e chissà che Chivu non possa trovare la sua stella ancora a Madrid.

Sezione: Copertina / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 13:05
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi