Come si convince un giocatore cresciuto in un club a cambiare aria? Con un progetto convincente. Come quello dell'Inter, che da mesi - assicura La Gazzetta dello Sport - ha rapidamente conquistato Curtis Jones. L’inglese è un obiettivo dell’Inter fin dallo scorso gennaio, ma quella sessione di mercato non ha portato al suo arrivo. Almeno in inverno. Le trattative sono state solo rimandate e, con la fine del campionato, sono tornate prepotenti, come ammesso recentemente anche dal direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio che ha ribadito l’interesse dell’Inter per il giocatore inglese.

Cosa non è andato a gennaio

All’inizio dell’anno, il trasferimento non si è concretizzato per diversi motivi. In primis perché nello stesso periodo è saltato il passaggio di Davide Frattesi al Nottingham Forest, un’operazione che potrebbe riaprirsi a breve. In secondo luogo, il Liverpool si è mostrato riluttante a cedere un centrocampista a metà stagione. Il rapporto teso con l’allenatore Arne Slot era un’altra componente che spingeva verso la separazione, poi l’esonero dell’olandese ha fatto pensare ad un cambio di rotta ma l’arrivo di Andoni Iraola non ha portato a un dietrofront. 

Rilancio necessario 

Curtis non sembra rientrare nei  piani di Iraola, intenzionato a portare Alex Scott, suo pupillo dal Bournemouth, a vestire la maglia dei Reds. “Una fotocopia di Jones che lo farebbe scivolare in basso nelle gerarchie, ma è anche un possibile assist involontario all’Inter, che al momento è ferma all’ultima offerta da 20 milioni - scrive La Gazzetta dello Sport -. I Reds ne chiedono almeno 10 di più, ma la vera partita si giocherà anche (e soprattutto) sulla percentuale di futura rivendita. Lui intanto, lo sappiamo, ha chiesto informazioni sull’Italia a Federico Chiesa. E di questi tempi, qualsiasi consiglio su Milano per l’inglese potrebbe rivelarsi davvero utile…”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 08:15
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.