L'esordio della Turchia al Mondiale sarà contro l'Australia. Un appuntamento che carica anche il capitano Hakan Calhanoglu, protagonista in conferenza stampa a poche ore dalla prima uscita della selezione di Montella: "Abbiamo aspettato a lungo, si comincia domani - esordisce l'interista nelal chiacchierata con la stampa a Killarney Park -. La preparazione è andata bene, non vediamo l'ora. Ci siamo abituati al caldo. Vogliamo giocare la nostra partita senza cercare scuse. Dopotutto, ogni nazione gioca con questo caldo. Dobbiamo adattarci. Ci siamo preparati al meglio per questa partita. Senza cercare scuse, giocheremo la nostra partita e speriamo di vincere".

Gli avversari. 
"Nutriamo un rispetto infinito per i nostri avversari. Non sottovalutiamo nessuno. Sappiamo che sono una squadra fisica. Dobbiamo fare particolare attenzione sui calci piazzati. La nostra squadra è più talentuosa. Mostreremo anche la nostra forza".

Sulle dichiarazioni degli australiani.
"Ho letto quelle dichiarazioni. La nostra squadra ha giocatori talentuosi ed esperti. I nostri giocatori sono di altissimo livello. Non sottovalutiamo nessun avversario. Loro ci conoscono, noi non conosciamo loro. Saremo pronti al 100% per la partita. Abbiamo sentito parlare di quelle interviste. Per noi è meglio così. La squadra è già ambiziosa".

Sulla fascia da capitano.
"Ringrazio i miei compagni di squadra per questo. Mi aiutano in ogni modo. Questa è la prima Coppa del Mondo per tutti noi. Abbiamo già avuto questa esperienza agli Europei. Spero che rappresenteremo il nostro Paese ancora meglio in questo torneo rispetto a due anni fa".

Su Montella e il Mondiale.
"Lui l'ha vissuto durante la sua carriera da giocatore. Ha detto che è un torneo importantissimo. L'organizzazione non è proprio come quella degli Europei, ma dobbiamo adattarci. È tutto un po' diverso. Sia le condizioni meteorologiche che l'organizzazione sono un po' diverse. Vogliamo goderci il torneo. Dopotutto, è la prima volta che partecipiamo dopo 24 anni. Allo stesso tempo, vogliamo rappresentare il nostro Paese nel miglior modo possibile".

Sull'affetto dei tifosi stranieri.
"In fin dei conti, tutti sanno che siamo una buona squadra, conoscono i giocatori. Questo è importante per noi. Significa che siamo sulla strada giusta. Ringrazio i nostri tifosi turchi che ci hanno accolto lì. Non ci hanno lasciato soli. Sarà lo stesso in questo torneo. Il nostro obiettivo è rappresentare al meglio il nostro Paese, fare ciò che ci si aspetta da noi e portare la Turchia ancora più in alto".

Sezione: Copertina / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 11:10 / Fonte: cumhuriyet
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.