Il 20 aprile 2026 è stato depositato presso il Registre de Commerce et des Sociétés del Lussemburgo il bilancio relativo all’esercizio 2025 di Grand Tower S.à r.l., la holding che detiene il 68,55% di F.C. Internazionale Milano. Quello depositato quest'anno è il primo esercizio finanziario completo successivo all’acquisizione del controllo del club da parte di Oaktree. Motivo per il quale rappresenta un documento particolarmente interessante per comprendere lo stato di salute della catena societaria che controlla l’Inter. La lettura del bilancio di Grand Tower e del bilancio chiuso dall'Inter al 30 giugno 2025 rende numeri che raccontano una fase in controtendenza gestionale rispetto agli anni sotto l'egida Suning: meno interventi straordinari, maggiore valorizzazione dell’asset e risultati economici in miglioramento. Questa l'analisi riportata dal portale Ius101.it:

L'impatto avuto dall'Inter

L’elemento più significativo riguarda la partecipazione detenuta nel club nerazzurro. Nel corso del 2025 Grand Tower ha effettuato una rivalutazione di 72,8 milioni di euro, portando il valore contabile della quota da 234,7 a 307,4 milioni. Pur non rappresentando direttamente il valore di mercato dell’Inter, questa scelta riflette una valutazione più favorevole dell’investimento da parte della proprietà. L’effetto della rivalutazione si è riflesso anche sul conto economico: dopo una perdita di 32,1 milioni nel 2024, la holding ha chiuso il 2025 con un utile di 31,2 milioni di euro. Parallelamente, il patrimonio netto è tornato positivo, passando da -24 milioni a oltre 7 milioni, senza ricorrere a nuovi aumenti di capitale o interventi straordinari da parte degli azionisti. I risultati appaiono coerenti con il miglioramento registrato dall’Inter, che nel bilancio consolidato al 30 giugno 2025 ha riportato un utile superiore a 35 milioni di euro e ricavi record oltre i 560 milioni. Anche il patrimonio netto della capogruppo sportiva è tornato in territorio positivo. Resta tuttavia rilevante il debito di Grand Tower verso società del gruppo Oaktree, pari a circa 386 milioni di euro, con interessi passivi per 43,6 milioni maturati nel 2025. Nonostante ciò, il primo bilancio completo dell’era Oaktree segnala una fase di maggiore stabilità, nella quale la crescita del valore attribuito all’Inter sembra prevalere sulle esigenze di sostegno patrimoniale che avevano caratterizzato gli anni precedenti.

Nessuna nuova ricapitalizzazione nel 2025

Nel 2024 la holding Grand Tower aveva rafforzato il patrimonio dell’Inter convertendo 111 milioni di euro di finanziamenti in capitale, aumentando così il valore della propria partecipazione nel club e migliorandone la solidità finanziaria. Nel 2025, invece, non sono state effettuate ulteriori operazioni di questo tipo: capitale sociale e riserve sono rimasti invariati e non risultano nuove conversioni di crediti in capitale. Il ritorno del patrimonio netto di Grand Tower in positivo è quindi dovuto all’utile dell’esercizio e alla rivalutazione della partecipazione nell’Inter, non a nuovi apporti di capitale. Ciò indica che la fase più critica della ristrutturazione era stata già affrontata nel 2024.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 13:20 / Fonte: Lus101.it
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
vedi letture
Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi