Manu Koné non chiude le porte all'Inter, anche se le ultime settimane hanno fatto capire come il francese sia alternativo a Curtis Jones, prima scelta del club nerazzurro. La testa del centrocampista della Roma è tutta sul Mondiale, ma ad esplicita domanda de La Gazzetta dello Sport sul possibile futuro a Milano la risposta lascia aperta ogni opzione. 

Koné, in Italia si parla molto di un suo possibile trasferimento all’Inter. Queste voci la disturbano o la motivano? 
"Sinceramente in questo momento penso soltanto alla Coppa del Mondo. È la mia prima grande competizione internazionale, un torneo che ho sempre sognato di disputare. Voglio restare concentrato esclusivamente su questo. Del futuro parleremo dopo il Mondiale e vedremo che cosa accadrà".

Durante le qualificazioni ha giocato quattro partite su sei e ha dimostrato di essere importante. Che ruolo pensa di avere in questa Francia? 
"Il mio obiettivo è essere sempre pronto per il ct e per la squadra. Nelle qualificazioni ho giocato parecchio, è vero, ma oggi abbiamo un gruppo pieno di grandi calciatori. Ci saranno molte partite e spero naturalmente di giocare il più possibile, ma la priorità è essere utile".

Nel 2026 ha avuto due infortuni muscolari. Ha avuto paura di perdere il Mondiale? 
"Sì, ho avuto due problemi agli ischiocrurali che hanno rallentato il finale della mia stagione con la Roma e quando si avvicina una competizione come il Mondiale, è normale preoccuparsi. Ho però mantenuto la fiducia in me stesso e nel lavoro che stavo facendo. Mi sono detto che, se avessi fatto tutto nel modo giusto, sarei tornato in tempo. Alla fine per fortuna è andata bene".

Sezione: Focus / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 08:35
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.