Quest’anno lontano dall’Italia “è stato un periodo positivo” per Mehdi Taremi, intervistato da La Gazzetta dello Sport a poche ore dall'esordio al Mondiale con il suo Iran: “All’Olympiacos ho vissuto una buona esperienza, abbiamo provato a vincere il titolo e fatto un buon girone di Champions. Anche se ho ormai 33 anni, penso di poter crescere ancora”, le parole dell’ex Inter.

Dieci gol e 2 assist in campionato. In Champions League: 2 gol e 2 assist .Ad Atene ha decisamente fatto meglio che a Milano. 
“Nel calcio non va tutto come vorremmo, gli infortuni fanno parte del gioco e io cerco di guardare avanti. Al di là di quanto abbia segnato e dei trofei mancati, l’Inter sarà sempre un club speciale per me, per tutto ciò che ho vissuto lì, per i compagni di squadra e per i tifosi”.

Lei ha lasciato l’Inter dopo la finale di Monaco, con il cuore a pezzi: ha visto che in un anno la squadra è riuscita a ricostruirsi e a tornare a vincere? 
“Certo, non ho mai smesso di seguire l’Inter e penso che le due coppe vinte siano meritate: sono ancora in contatto con molti di loro, li considero amici. A Milano ho trascorso una parte importante della mia carriera, ho ricordi unici. Abbiamo lottato su ogni fronte, ma purtroppo non abbiamo sollevato nemmeno un trofeo, ma la grande esperienza non me la toglie nessuno. E anche questo Mondiale, nonostante tutto, è un’esperienza unica che ricorderemo per tutta la vita”.

Sezione: Copertina / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 08:55
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.