In un calendario fitto di impegni, l’Inter è attesa dalla trasferta di Kiev contro lo Shakhtar Donetsk, nel match valido per la seconda giornata dei gironi di Champions League. Conte ritrova Ashley Young, in campo dal 1’ sulla corsia mancina (conferma per Hakimi sulla destra). Brozo e Vidal in mediana, Barella trequartista, la coppia Lukaku-Lautaro in attacco. Sponda ucraina, il tecnico Castro sceglie il 4-1-4-1: Bondar-Khocholava al centro della difesa, Maycon in cabina di regia, con Marlos e Marcos Antonio sulla linea dei trequartisti (esterni Tete e Solomon). Dentinho l’unica punta.
PRIMO TEMPO - Dopo i primi minuti, dove lo Shakhtar mostra buona qualità nel palleggio offensivo, sfruttando i movimenti delle mezzali tra le linee, è l’Inter a fare la partita. Manovrando a ridosso del centrocampo, con gli ospiti racchiusi in pochissimi metri in zona centrale. Alzando la pressione in fase di non possesso, con Brozovic in uscita su Maycon - fonte ‘libera’ di gioco nella fase di approccio al match -, gli ospiti conquistano palloni e metri di campo. Le due catene, Bastoni-Young -Vidal a sinistra e D’Ambrosio-Hakimi-Barella sulla destra, si dividono terzino, mezzala e ala, scalando in marcatura sempre con tempismo e grande aggressività (negli ucraini dentro Taison per l'infortunato Dentinho). Ottenuto il possesso, gli uomini di Conte stazionano nella metà campo avversaria. Coinvolgendo, nella paziente manovra offensiva, soprattutto la catena di destra, dove D’Ambrosio affianca Hakimi nell’attacco all’ultima linea avversaria. La ricerca della profondità, con lo Shakhtar raccolto inizialmente qualche metro fuori la propria area di rigore, diventa un’opzione valida di gioco, ma con poco margine d’errore. Con Tete e Salomon pronti ad abbassarsi sulla linea dei 4 difensori, andando ad occupare tutto il campo in ampiezza, l’Inter fatica a trovare verticalizzazioni o filtranti capaci di mandare immediatamente in porta attaccanti ed esterni. Preferendo costruire pazientemente, avanzando palla al piede, manovrando molto orizzontalmente, abbassando e alzando il baricentro ucraino, nel tentativo di guadagnarsi lo spazio per avvicinarsi alla porta difesa da Trubin. Brozo e Vidal guidano il palleggio, Barella svaria a sostegno delle punte, e i nerazzurri traducono il dominio in diverse occasioni da gol. Importanti gli 1vs1 di Hakimi e Young, così come il lavoro di Lukaku, con poco spazio a disposizione spalle alla porta, ma caparbio nei duelli con Khocholava (e non solo) e fondamentale nel favorire gli inserimenti dei compagni. Le traverse di Barella e dello stesso attaccante belga (su punizione) le chance più pericolose, all’interno di una prima frazione trascorsa nella metà campo offensiva. Dominando nelle transizioni negative, con un recupero palla immediato, rimanendo alti e compatti in pressione e costringendo lo Shakhtar a ‘liberarsi’ della sfera. Dominando nelle transizioni positive, una volta recuperato il possesso, con - forse - soltanto poco coraggio in alcune scelte.
SECONDO TEMPO - L’approccio ai secondi 45’ da parte delle delle due squadre non cambia. Lo Shakhtar si preoccupa, nella fase di non possesso, di tenere i reparti molto vicini tra loro, osservando il giro palla nerazzurro all’interno della propria metà campo, e avanzando o abbassando il baricentro in relazione alla posizione del pallone. L’Inter continua a palleggiare, muovendo la sfera con difensori e centrocampisti, e alzando Hakimi-Young a lato degli attaccanti, nel tentativo di sorprendere l’ultima linea dei padroni di casa. Brozo si abbassa al fianco di De Vrij in costruzione, con D’Ambrosio e Bastoni più larghi e ‘liberi’ di proporsi in avanti. Vidal guida la regia sul centro-sinistra, rischiando maggiormente la giocata verticale rispetto ai compagni, mentre Barella svaria sul centro-destra, più vicino all’area di rigore avversaria. Predominio territoriale, quello nerazzurro, tradotto solo a tratti in grandi occasioni da gol (sui piedi di Lautaro, dopo la conclusione respinta di Brozovic, la chance migliore della ripresa). Con il passare dei minuti, la squadra guidata da Conte muove palla un po’ più lentamente, mostrando imprecisione nei passaggi chiave e non trovando tempi e modi giusti per attaccare la profondità. Qualche taglio - premiato - di Hakimi alle spalle della catena mancina avversaria non basta. Così come il consueto lavoro di Lukaku, sempre raddoppiato e limitato dalla densità ucraina a protezione della porta difesa da Trubin (nei padroni di casa dentro Matviyenko per Khocholava al centro della difesa). Lo Shakhtar, in una fase di match più ‘disordinata’, riconquista la sfera in zone più avanzate di campo, provando qualche iniziativa (transizione positiva) nella trequarti nerazzurra. Gli ospiti, con il supporto dei centrocampisti ai tre difensori, aggrediscono e ‘annullano’ senza troppa difficoltà le ripartenze avversarie. E provano a riprendere possesso della metà campo offensiva (dentro Perisic per Lautaro in attacco). Lo Shakhtar trova sempre il tempo di riordinarsi, osservando compatto il giro palla nerazzurro. Un palleggio spesso dominante, ma accompagnato da poco coraggio e precisione nella ricerca immediata della profondità, così come nelle triangolazioni nello stretto e per le conclusioni da fuori. Eriksen e Darmian, dentro al posto di Vidal e D’Ambrosio (Barella si sposta alla sinistra di Brozo), non cambiano l’andamento del match. Nel finale spazio anche a Pinamonti per Vidal, con Perisic largo a sinistra (Castro inserisce Alan Patrick al posto di Marlos). La Beneamata vince nel possesso, ma non nel risultato, impattando sulla traversa nei primi 45’ e sul ‘muro’ arancione nella seconda frazione.
VIDEO - ACCADDE OGGI - 28/10/2006: DAL DOMINIO ALLA PAURA, L'EMOZIONANTE DERBY DEL 3-4
Autore: Christopher Nasso / Twitter: @ChrisNasso91
Altre notizie - Angolo tattico
Altre notizie
- 19:58 Barça su Bastoni, Flick parla della sua difesa: "Cubarsì e Martin fantastici. Ma sono giovani, quindi..."
- 19:44 Domani a Monza il recupero della gara tra Inter U23 e Trento: dirigerà Di Cicco di Lanciano
- 19:29 Bookies - Scudetto, quota Inter vicina alla parità. Crollo per il Milan dopo Napoli
- 19:15 CM.com - Oaktree al lavoro: incontri con le varie aree del club con vista sul futuro. E anche sul mercato
- 19:00 Rivivi la diretta! L'INTER RINASCE, il NAPOLI ci CREDE e il MILAN esce dalla corsa: tutto sulla LOTTA SCUDETTO
- 18:46 Krol: "Inter-Roma è stata divertente, non come Napoli-Milan. Ma credo ancora nello scudetto di Conte"
- 18:32 Abete sul post-Gattuso: "Conte di primissima fascia". Poi aggiunge: "Le italiane in Champions dimostrano che..."
- 18:17 Petrucci: "Punterei ancora su Mancini come ct: ecco perché. Al calcio italiano serve comunione fra tre direttrici"
- 18:02 Repice: "L'Inter batte la Roma perché recupera giocatori fondamentali. Le critiche a Gasp mi fanno impazzire"
- 17:48 GdS - Diaby vuole l'Inter, Ausilio al lavoro per l'estate. Situazione migliore che a gennaio: il punto
- 17:34 fcinCalhanoglu, il futuro è tutto da scrivere. In Turchia hanno certezze, per lui peserà un aspetto
- 17:20 Tardelli: "Troppi stranieri? Così ovunque nel mondo, il problema semmai è che..."
- 17:06 Simonelli: "Nodo fidejussioni, acquisti dall'estero più facile per i nostri club. Mi piacerebbe che..."
- 16:51 L'Inter Women U15 batte 6-1 il Como e vince il Memorial Gianneschi
- 16:38 Trento, Tabbiani: "Contro l'Inter U23 per giocarci qualcosa che era inaspettato a inizio stagione"
- 16:24 Van der Vaart: "Perisic al Tottenham non era un fuoriclasse, ora è indubbiamente il leader del PSV"
- 16:10 INTER-NAPOLI è l'ULTIMA LOTTA SCUDETTO, ecco quanti PUNTI mancano al 21ESIMO. CALENDARI a CONFRONTO
- 15:57 Ascolti DAZN, Napoli-Milan la partita più vista davanti a Inter-Roma: i numeri
- 15:43 Giudice sportivo - Due turni a Maleh, sei gli squalificati. Multa di 5mila euro all'Inter per i cori contro Gasperini
- 15:29 Vlahovic ancora out: lesione al soleo, 20-30 giorni di stop
- 15:17 Serie A, 31esima giornata tranquilla a livello arbitrale. Tonolini: "Molto soddisfatti, direzioni di qualità un po' su tutti i campi"
- 15:03 Panucci: "Scudetto discorso chiuso, ma guardate come l'Inter ha perso i due più recenti"
- 14:49 Barcellona pronto a virare su Lucumì se il costo di Bastoni fosse alto: strategia per stanare l'Inter?
- 14:35 Como, domenica c'è l'Inter. Smolcic: "A caccia di punti per competere ad alti livelli"
- 14:21 Napoli, Gutierrez: "Dobbiamo vincere tutte le partite. Vedremo se l'Inter sbaglierà"
- 14:07 Sky - L'Inter che verrà: la permanenza di Hakan Calhanoglu non è da escludere al 100%
- 13:53 Calhanoglu: "Adesso ho il mio ritmo e lo seguo. Sto bene fisicamente ed è tutta un'altra cosa"
- 13:39 Allegri sul duello scudetto: "Inter squadra forte, sette punti di vantaggio sul Napoli a sette dalla fine sono un bel bottino"
- 13:25 Napoli, De Laurentiis: "Senza tutti questi infortuni avremmo rivinto lo Scudetto. Ma mai dire mai"
- 13:10 Spalletti: "Nazionale out dal Mondiale, mi sono quasi nascosto dal dispiacere". Poi l'idea: "Un U19 titolare in ogni squadra di A"
- 12:56 Cassano: "Lautaro fenomenale, è tra i 3-5 centravanti più forti al mondo. E pensare che qualche pagliaccio dice che non è decisivo"
- 12:42 Corsera - Retroscena Koné: Gasperini aveva dato l'ok alla cessione all'Inter la scorsa estate
- 12:28 Bayern, Kompany ripensa all'eliminazione con l'Inter: "La realtà è che avevamo nove infortunati"
- 12:14 PODCAST - Di Marzio: "Perché i giocatori illustri in scadenza sono un'opportunità per la Serie A. Inter, interessamento per Celik"
- 12:00 Per lo SCUDETTO è INTER-NAPOLI, ma intanto la NARRAZIONE TOSSICA ha subito un DURO COLPO
- 11:45 TS - Gasperini-Roma, divergenze di pensiero: tra i nodi alcune situazioni che riguardano l'Inter
- 11:30 Tacchinardi: "Avere Conte a 7 punti prima di Como-Inter è scomodo"
- 11:16 Trevisani: "Calendario Inter pari a quello del Napoli. Solo Conte poteva riaprire il discorso"
- 11:02 TS - Bastoni-Barça, due cose sono assodate. Ma la valutazione "spagnola" fa sorridere l'Inter
- 10:48 De Laurentiis: "Lascerei Conte alla nazionale se me lo chiedesse. Ma oggi..."
- 10:34 La Repubblica - Lauti e Calha compagni ritrovati, ora il turco vuole il rinnovo. E l'Inter...
- 10:20 Pagelle TS - Brilla anche Sommer: 6,5. Spessore Zielinski, bravo Bonny dalla panchina
- 10:06 GdS - Lautaro torna e incide: su Bodo aveva ragione l'Inter. E con l'argentino in campo beneficiano tutti
- 09:52 TS - Rinnovo o cessione (pagata), Calhanoglu impone riflessioni. Due nomi in mediana per la rivoluzione tattica
- 09:38 TS - Lautaro, c'è una statistica sui gol dell'argentino nascosta e impressionante
- 09:24 Condò: "Napoli-Milan cancella le illusioni rossonere. Conte ha ancora una speranza, ma..."
- 09:10 CdS - Effetto Toro: torna lui e anche gli altri vanno meglio. Lautaro a caccia di una nuova accoppiata
- 08:56 Pagelle CdS - Inter-Roma, non solo ThuLa, brillano quasi tutti: Sommer e Dimarco i "peggiori" tra i titolari
- 08:42 CdS - Verso Como-Inter: tre acciaccati da monitorare, un ritorno e una possibile sorpresa di formazione
- 08:28 Boninsegna: "Lautaro, che condottiero: ora superi Altobelli. Scudetto? Di brutte sorprese..."
- 08:14 CdS - Nuova Inter col patto del venerdì: cosa è successo ad Appiano prima della Roma
- 08:00 GdS - Rossi, sliding doors e abbracci: Bastoni tentato dal Barça, ma prima l'interista...
- 00:58 Di Marzio: "Bastoni, valutazioni diverse tra Spagna e Inter. E il Barcellona ha sempre avuto problemi in questi casi"
- 00:05 Napoli, Conte: "Vedendo l'Inter di oggi è dura, ma vogliamo difendere lo Scudetto"
- 00:00 Solo bugie
- 23:50 Milan, l'amarezza di Pavlovic: "Volevamo i tre punti per stare vicini all'Inter"
- 23:35 Bosnia, Sunjic esalta Dzeko: "È il nostro Modric, anzi per noi forse significa ancora di più"
- 23:20 Milan, Allegri: "Per lo Scudetto abbiamo già dato, ora pensiamo alla Champions"
- 23:05 Polemiche arbitrali anche in Spagna. L'ad dell'Atletico: "Audio VAR col Barcellona vergognosi"
- 22:50 Il Napoli si candida al ruolo di anti-Inter: Politano stende il Milan, azzurri al secondo posto
- 22:36 Graziani: "Non ho condiviso la scelta di Gattuso di togliere Barella in Bosnia. Non ci sono più i blocchi squadra"
- 22:21 Barella fa il gol che alleggerisce l'intera Inter. E Di Gennaro mette i sottotitoli al ritratto: "Famiglia"
- 22:06 Spalletti: "Ho vissuto la Nazionale malissimo. Al posto di Gattuso non so come avrei reagito. Il pensiero è andato a lui"
- 21:52 Ospiti speciali a San Siro: presenti per Inter-Roma la fashion stylist Ikram e il cantante Vegedream presenti
- 21:37 Bove ricorda il malore in Fiorentina-Inter: "Prima mi sentivo un supereroe, poi mi sembrava di aver avuto un incidente d'auto"
- 21:22 Calhanoglu, settimana da incorniciare e futuro che torna d'attualità. Per il rinnovo è tutto rimandato
- 21:08 Pasquetta in famiglia per l'Inter: Chivu concede due giorni di riposo. Mercoledì la ripresa
- 20:53 Napoli, Manna fa luce sul caso Lukaku poi avvisa: "Sa che ci saranno conseguenze"
- 20:38 Milan, Tare: "Classifica? Cerco di guardare in alto per carattere. Dobbiamo vincere in tutti i modi"
- 20:23 Napoli, Buongiorno: "Contro il Milan gara importantissima per noi a prescindere dalla vittoria dell'Inter"


