"Giusto perché lo possiate far notare.Come a Lisbona due anni fa il Barcellona dopo aver consentito ai propri soci di acquistare il biglietto per i loro amici (senza specificare se fossero italiani o meno) ieri ha annullato tutti i biglietti di cittadini italiani che non sono nel settore ospiti.Ovviamente incuranti di aerei ed hotel pagati. Che almeno lo si dica e che questa vergogna non passi inosservata".
Federico
"Scrivere di Inter oggi è quanto mai doloroso, ma necessario. Dopo une settimana dolorosa come quella trascorsa nella quale si sono manifestate le nefaste profezie degli addetti ai lavori che pur definendola “ decisiva”con l’entusiasmo del percorso intrapreso ( in corsa per TRE COMPETIZIONI) lasciavano intravedere la consapevolezza di un atteso crollo della squadra che finalmente è accaduto con la soddisfazione di chi aveva già presagito tale evento. Commentare ora è amaro e doloroso per chi ha sempre accompagnato l’Inter per quarant’anni in tutte le sue vicende sportive ,ma ritengo giusto ed onesto fare delle considerazioni in merito. 1°: trovo inutile paragonare questa stagione a quella dell’anno scorso In cui la squadra ,forte anche delle prestazioni in Champion, ha via via maturato una solida consapevolezza di forza mentale che ha trasmesso ai muscoli delle gambe producendo un gioco corale con meccanismi perfetti. Non ci sono stati infortuni nonostante l’età avanzata di alcuni giocatori (vedi Acerbi,De Vraj,Mikitarjan) e con una panchina coesa e pronta nel rendimento ,Dzeko,Quadrado,Gossens, tutti pronti ed entusiasti del progetto . 2°: la società ha sicuramente sottovalutato la tenuta atletica dei giocatori ultratrentenni, pensando che il meccanismo di gioco perfetto creato da Inzaghi potesse sopperire a ciò e comprando una serie di parametri zero “ di nome “ già durante lo svolgimento dello scorso campionato. 3° il risparmio non è mai guadagno!! ,si dice . Per risanare le casse ci si è interstarditi in questa politica senza tenere conto delle necessità tecniche ossia la mancanza di un giocatore capace di saltare l’uomo e di creare superiorità numerica . Tale miopia è costata cara perché le altre squadre si sono attrezzate a riguardo e non solo le grandi. Non c’era bisogno di validi acquistare campioni ,ma giocatori capaci di dare una variazione al gioco di Inzaghi risultato spesso monocorde. Le avversarie hanno imparato presto ,hanno dato priorità alla forza fisica dei giocatori colpendo l’Inter nelle sue croniche debolezze : gioco verticale e affondando al centro della difesa con progressioni veloci (vedi Milan ). Concordo con Bergomi che definisce il gioco di inzaghi dispendioso perchè si svolge in ottanta metri fatto di triangolazioni e di continua movimentazione negli spazi con cambi di gioco. Ma tale gioco richiede una perfezione fisica e tecnica che molti giocatori hanno consumato nella scorsa stagione (Di Marco,Mikitarjan,Darmian) per cui sarebbe stato necessario avere delle varianti !!! 4° a tal proposito ,facendo di necessità virtù e non avendo potuto acquistare giocatori adatti (vedi Orsolini,Politano,Berardi,Ngonghe, Bandà ecc,ecc) bisognava dare un’occhiata in casa della squadra PRIMAVERA già da gennaio (Re Cecconi,Garonetti,Alexiu,Topalovic ,De Pieri,Berenbruch, Spinaccè,Lavelli ) dovevano essere inseriti negli allenamenti della prima squadra per avere delle valide alternative anche in ottica della prossima stagione. 5° purtroppo questa non è una politica della società da anni ,al contrario ha usato tale risorse per autofinanziarsi ed acquistare dei parametri zero a fine carriera(Zelinsky,Taremi,Arnautovic) con la speranza che potessero ripetere le gesta di Dzeko. E ciò che accaduto a Zaniolo,Casiraghi,Fabian,Pinamonti e che accadrà ai fratelli Esposito e Carboni !!!?? Questo è la colpa più grave che attribuisco, in primis ,a Marotta che si sempre schernito dietro le difficoltà societarie ,del cambiamento del mondo del calcio legato sempre più a dinamiche economiche attribuendo ad esse la impossibilità una campagna acquisti adeguata al blasone . Ad Inzaghi,invece,attribuisco la cronica disattenzione al mondo dei giovani calciatori e la ostinata in capacità di variazione del modulo di gioco ben compreso dagli avversari che hanno adottato la adeguate contromisure. 6° Concludo affermando che sia alla Società che all’allenatore ed alla squadra và riconosciuto il merito di aver riportato l’Inter a livelli degni del proprio blasone . Questa stagione, comunque vada a finire,ci ha regalato emozioni :gioie ed amarezze di cui essere fieri che hanno rafforzato ancor di più l’attaccamento alla squadra di noi tifosi . Le occhiaie di fatica dipinte sui volti dei giocatori al termine delle ultime sconfitte meritano il nostro tributo di fedeltà".
Luigi
"Non mi interessa come finisce la Champions, spero che Inzaghi vada via. E' la seconda volta che si regala lo scudetto, ed Inzaghi dimostra di non imparare mai dai propri errori. Quest'anno avrebbe dovuto far ruotare in maniera sistematica tutti i giocatori. In ogni partita, uno diverso in difesa, uno a centrocampo, uno in attacco, cercando di trovare piccole varianti a seconda dei giocatori impiegati, perché Frattesi non è Barella e non è Mkhitaryan, Taremi e Arnautovic non sono Lautaro e Thuram, Asllani non è Chalanoglu, Invece spreme sempre gli stessi, lavorando solo sull'unico modulo conosciuto. Poi ne cambia nove tutti insieme e le alternative non sanno che pesci prendere. Soprattutto, le alternative non possono entrare in uno schema che è basato sulle caratteristiche di undici giocatori e solo di quelli. Servivano rotazioni vere e adattamenti del modulo a giocatori diversi. Così o l'Inter è in stato di grazia, o fa figure barbine. Lo scudetto si è perso per questa dannatissima incapacità di far ruotare tutti e trovare alternative all'unico modulo possibile. Dimenticavo: i giovani no, le alternative no, ma Correa si. Perché, quando mancano i due attaccanti principali, non si prova a giocare ad una punta con Frattesi avanzato? Perché dobbiamo tornare a fare certe figure barbine senza neanche più la scusa (vera) di Moggi e degli arbitri, ma solo del nostro presuntuosissimo allenatore, che porta trofei (agli altri)?".
Tonino
"L'Inter non c'è più.....le ultime 3 partite senza segnare un gol e questo preoccupa molto .... senza Thuram l'attacco nerazzurro è il nulla cosmico e adesso ci aspetta il Barcellona, forse la squadra più forte d'Europa attualmente,.....al di là del mancato rigore su Bisseck con la Roma l'Inter non ha quella concentrazione che una squadra prima in classifica richiede quando scende in campo per giocarsi il titolo , c'è troppa distrazione in campo, i difensori marcano larghi, i centrocampisti sbagliano troppi passaggi ,in fase di costruzione siamo molto lenti e diamo il tempo agli avversari di riorganizzarsi, solo un miracolo ci può salvare dalla sconfitta col Barcellona.....chi è il responsabile di tutto questo?.... certo i giocatori, sono loro che vanno in campo alla fine,.....Inzaghi ha anche le sue colpe, perché è l'allenatore , avrà sbagliato diverse sostituzioni durante l'anno e non è riuscito ad invertire questo trend negativo della squadra soprattutto in queste ultime partite che ci è già costato la coppa Italia e probabilmente anche lo scudetto.....ma i veri responsabili sono i dirigenti, sono loro che non hanno VOLUTO fare mercato sia l'estate scorsa che a gennaio e questo è il risultato del loro operato, una squadra stanca che non ne ha più e riserve non all'altezza dei titolari e aggiungerei anche quei pochi soldi spesi con acquisti sbagliati, Palacios, Taremi e Zielinski quest'anno e Buchanan l'anno scorso ......una rosa da cambiare in almeno il 50%.... adesso non ci resta che aggrapparsi alle semifinali di Champions dove l'Inter a differenza del campionato gioca meglio, speriamo bene....Amala".
Francesco
Altre notizie - Visti da Voi
Altre notizie
- 20:45 Incontro a Lissone tra AIA, Lega A e club: le parole di Orsato e Simonelli
- 20:31 UFFICIALE - Inter Women, Verrini rinnova e va in prestito al Cesena
- 20:17 Nations League, la Croazia di Sucic visibile due volte sul 20 in chiaro
- 20:02 I cento anni di San Siro: lo scrigno dei nostri ricordi
- 19:48 Foggia, il presidente Casillo ringrazia i tifosi: "Meritavate una gioia"
- 19:35 Francia, Diouf tra i 12 giocatori in campo per il primo allenamento
- 19:21 Roma-Inter, oltre 1,3 mln di spettatori. Ma l'audience di DAZN non decolla
- 19:07 FOTO - Nazionale, primo allenamento a Coverciano: Mancini a colloquio con Esposito
- 19:00 Rivivi la diretta! L'ULTIMO SALUTO a MAZZOLA, DIMARCO salta la NAZIONALE, i tre INGLESI e la MAXI SOSTA
- 18:53 Malagò sui fatti dello Stadium: "Juve vittima, siano puniti i singoli"
- 18:38 Weekend di vittorie e gol per le giovanili nerazzurre
- 18:24 Francia, via al raduno a Clairefontaine: arrivato anche Andy Diouf
- 18:10 Tacchinardi: "Poche squadre hanno un leader come Lautaro"
- 18:00 UFFICIALE - Inter Women, nuova partenza in prestito: Tomaselli al Parma
- 17:50 Posticipate due gare dell'U23: slittano i match con Giugliano e Scafatese
- 17:40 Monsignor Faccendini: "Mazzola considerava l'Inter come una mamma"
- 17:30 Dopo Madrid, l'Olimpico: quando Pepo Martinez ci mette la faccia
- 17:20 Perinetti: "L'Inter ha messo Baccin al comando perché lui vale l'Inter"
- 17:10 UFFICIALE - Inter Women, due giocatrici in prestito: salutano Consolini e Paz
- 17:00 Pincolini: "Otto giorni di pausa, Chivu ha fatto benissimo a fare così"
- 16:50 Muraro: "Ricorderò sempre i complimenti di Mazzola dopo un gol di punta"
- 16:45 fcinDimarco, nessun allarmismo: semplice scelta precauzionale
- 16:35 Marotta: "Mazzola a suo tempo capì una cosa oggi quasi rara"
- 16:31 Bedin: "Mazzola uomo semplice, in campo e fuori dal campo"
- 16:27 videoFacchetti: "Tanti ricordi legano Mazzola e mio papà. In questi anni..."
- 16:22 videoCori, applausi e fumogeni all'uscita del feretro di Mazzola
- 16:15 Casarin: "Mazzola e Rivera simbolo di un calcio infinito. C'è un'immagine simbolo"
- 16:05 Lettera di Moratti a Mazzola: "Ora troverai la pace dopo una vita intensa"
- 15:57 Lautaro sull'addio di Messi alla Seleccion: "Notizia triste, ma attesa"
- 15:55 Incontro Orsato-arbitri, Simonelli: "Ha spiegato quando serve il VAR"
- 15:45 videoTifosi, dirigenti, striscioni e applausi: l'ultimo saluto a Mazzola
- 15:34 Ferrara: "Roma-Inter, che partita. Avvii sotto di due gol? Non penso che..."
- 15:19 Grabara ko, Zielinski sconvolto: "Ha accolto la notizia scuotendo la testa"
- 15:05 Mancini: "Esposito in panchina a Roma? Giocherà più avanti, è bravo"
- 15:00 Cairo: "Sandro Mazzola è sempre stato legato al ricordo del padre"
- 14:51 Malagò ricorda Mazzola: "In Italia-Germania mi innamorai del calcio"
- 14:45 Scaroni: "Oggi giorno triste. Il mio ricordo è legato a Mazzola e Rivera"
- 14:35 videoBergomi: "Mi piace il messaggio che lascia Mazzola"
- 14:30 Bisseck convocato dalla Germania, Klopp: "Voglio stabilità in difesa"
- 14:27 INTER FUTURE - U23 da SBALLO davanti a Marotta e Baccin. PRIMAVERA infermabile, U18 show nel derby
- 14:22 videoCordoba: "Era fantastico vedere Sandro e Giacinto insieme"
- 14:15 videoMarotta: "Dobbiamo preservare la memoria di Mazzola"
- 14:05 Croazia, Bilic: "Per me Sucic può anche giocare esterno o trequartista"
- 13:55 Amorim: "Roma e Inter credo siano distanti dal Milan"
- 13:45 Santi: "La prima volta in Champions League ha un sapore speciale"
- 13:35 Inter Women, domani l'esordio in UWCL. Sassarini: "Ecco l'obiettivo"
- 13:26 Dimarco non è al 100% e lascia il ritiro della Nazionale. Niente Nations League
- 13:24 Giulini: "Il Cagliari crede molto in Romano. Penso che arriverà lontano"
- 13:15 videoChivu arriva all'Iliad International Broadcast Center di Lissone
- 13:09 Primavera, Parma fermato dal Cagliari. L'Inter è sola in testa
- 12:55 Panatta: "Oltraggio a Mazzola, mi sono vergognato. Ora Daspo a vita"
- 12:45 Camolese: "Mazzola persona per bene. Da dirigente mi disse che..."
- 12:35 Pulici: "Mazzola mi disse che invidiava la maglia che indossavo. E aggiunse che..."
- 12:25 Curva di spalle, Zenga: "La rivalità appartiene al calcio, il rispetto alle persone"
- 12:15 Mariella Scirea: "Dispiaciuta per quanto successo ieri, non c'è rispetto"
- 12:05 Simonelli: "La nuova linea mi piace. Un campionato senza 0-0 è positivo"
- 12:00 videoLa MENZOGNA sulle DUE SQUADRE dell'INTER: il bilancio di questo avvio di stagione
- 11:55 Niente uso di sostanze stupefacenti: il test scagiona definitivamente Maldini
- 11:45 Koné-Jones, prestazioni opposte. E il francese poteva essere nerazzurro
- 11:30 Candela: "Difesa e top davanti. La Roma si giocherà lo Scudetto con l'Inter fino alla fine"
- 11:16 Guarneri: "Mazzola era bravo, non solo come calciatore. Ho due ricordi su tutti con lui"
- 11:02 Marchegiani: "Chivu più arrabbiato di altre volte. Con l'Udinese la sensazione era che..."
- 10:48 Behrami: "Roma-Inter, ecco chi ne esce con più certezze. Gol subiti? Nerazzurri presuntuosi"
- 10:34 Bergomi: "L'Inter domina il gioco, ma in difesa soffre. E la rosa si è ristretta"
- 10:20 Di Canio: "Roma e Inter con certezze che le altre non hanno. Ma i nerazzurri difendono andando al trotto"
- 10:06 Adani: "Controllo Inter sul campionato è palese. Ma se non dimostri..."
- 09:52 Ranocchia: "Roma impressionante, ma l'Inter ha qualità e fisico. Sui cambi di Gasp..."
- 09:38 GdS - Incontro arbitri-club, si parlerà anche del mani di Lobotka con l'Inter
- 09:24 CdS - Difesa Inter a Roma? Col Napoli dato ancora peggiore. Il lato positivo è che...
- 09:10 GdS - Sosta lunga e compiti a casa: il programma di Chivu per i nerazzurri


