"Raiola non mente solo su Eto'o, che ha segnato 16 reti e non 13 come sostiene lui, ma anche in ordine ai gol di Ibra, giacché - in questa stagione - lo svedese ne ha fatti 21 e non 27: 16 in campionato, 1 in coppa del Re e 4 in Champions... Inoltre sui 13 assist di Ibra medesimo controllerei: a me sembrano 10 (7 in Liga, 2 in Champions League ed 1 nella semifinale del Mondiale per Club). In ogni caso, su Samuel Eto'o andrebbe fatto, magari in futuro, un promemoria sulla carriera:
Nazionale
- vinte due coppe d'Africa (2000 e 2002) da protagonista (segnando sempre in finale) quando il Camerun nella sua storia ne ha vinte 4;
- vinta un'olimpiade (quella del 2000) segnando ancora una volta in finale;
ergo: la nazionale del Camerun con Eto'o ha vinto 3 dei suoi 5 "tituli"

- vinta la coppa del Re col Mallorca (non col il Real madrid) segnando in finale;

- vinti 3 campionati col Barca in cinque anni; consiglierei a Raiola di andare a prendere gli almanacchi: solo così si accorgerà che nei due campionati in cui ha trionfato il Real (2007 e 2008) Eto'o ha giocato a mezzo servizio (causa infortuni ha saltato in entrambi i casi metà stagione e, guarda un'pò, il Barca non ha vinto);

- vinte due Champions col Barca segnando in entrambi i casi in finale;
devo continuare?

Ho 28 anni e seguo (o meglio ho una percezione) dell'Inter dal 1987... In questi venti e passa anni Samuel Eto'o è stato il più grande leader (seppur silenzioso) che abbiamo avuto: ha "regalato" rigori e scena a Milito (chi lo avrebbe fatto?), dall'alto del suo status si è sacrificato a fare anche il terzino (quale attaccante con 130 gol in 5 anni a Barcellona lo avrebbe fatto?) e poi ha guidato i compagni. Penso a Samp-Inter della 6° giornata: Santon che commette l'errore da cui scaturisce il gol della samp ed Eto'o che fa una corsa di 50 metri per andarlo a consolare: "Davide tranquillo non è successo nulla, adesso pareggiamo" o pensiamo al ruolo da chioccia svolto nei riguardi di Balotelli: "Se Mario non diventa più forte di me lo ammazzo, alla sua età io non ero bravo come lui", quando invece Ibrahimovic lo mandava sempre a quel paese.

Eto'o è uno che pur di non perdere giocherebbe anche in porta. Questa è la differenza tra lui e Ibra (al quale - da interista - sono riconoscente perchè mi ha fatto vincere tre campionati)".

Valerio

Sezione: Visti da Voi / Data: Lun 31 Maggio 2010 alle 13:52 / articolo letto 7156 volte
Autore: Redazione FcInterNews