Dopo lo spoiler di ieri, è online l'intera puntata di 'Bordo Cam' su DAZN dedicata a Inter-Atalanta, match finito tra le polemiche per via dei numerosi controversi episodi arbitrali che hanno fatto discutere e infuriare in molti. Sono diversi i dettagli raccolti dalla cam di DAZN, sempre pronta a immortalare dettagli particolari e spesso inediti di un match: dai dialoghi tra Pio Esposito e Thuram, passando per gli scambi di abbracci tra Palladino e Chivu, prima di arrivare agli episodi X che hanno determinato la narrazione, ma anche la regolarità della gara.

Il focus spartiacque in questione è quello che vede protagonista Denzel Dumfries, finito a terra nel contrasto con Sulemana che calcia verso Sommer e propizia di fatto il gol del pari della Dea. La lente d'ingrandimento di DAZN va proprio sul piede di Dumfries che, come spiga Davide Bernardi avrebbe "preso lui Sulemana. Con la punta del piede prende il terreno e Sulemana gli tocca il piede. Qui subito Chivu, appena il gol viene segnato, va dal quarto uomo con questo gesto a dire immediatamente: 'È fallo, è fallo, è fallo'". Ma Ederson corre in difesa del compagno, replicando subito: "'È scivolato, è scivolato'. Ed è la stessa cosa che Manganiello dice anche a Mkhitaryan" spiega Bernardi che poi, sull'armeno appunta: "Mkhitaryan a sua volta non ci crede" e difatti il 22 di Chivu apostrofa l'arbitro: "'Ma che è scivolato? Come scivolato?'. Questa è inizialmente la giustificazione sostanzialmente che viene data". Poi nel frame successivo è inquadrato Palladino che spiega a Chivu: "'Secondo me è andato con la mano, ma lui si è buttato'".

Intanto Dumfries si avvicina alla panchina, anche lui incredulo: "'Ma come? E, guardate, avete visto?' dice indicando l'incrocio. Chivu guarda la punta del piede dell'olandese, quella su cui DAZN ha messo la lente, e la mostra al quarto uomo, "come se fosse stato, in un certo senso, o pestato o come se il contatto riguardasse quella parte, lo rifà ancora una volta e poi indica anche la spinta sopra" aggiunge Bernardi nella sua narrazione che continua: "Chivu viene ammonito, non per i toni che ha in quel momento, ma perché è fuori dall'area tecnica e queste sono ancora le scene di quegli istanti lì e gli dice: 'Guarda che se esce fuori lo mando fuori, occhio che lo butto fuori'". Dumfries continua a protestare, mentre intanto il check termina e il gol viene dato. Dumfries è dietro e sconvolto dice tante volte: "'Ma come? Ma com'è possibile?'. Chivu ad un certo punto entra in campo, non dice niente, apre solo le braccia, ma siccome è uscito dall'area tecnica ed è entrato in campo, prende il secondo giallo. 'È fallo tutta la vita, è fallo tutta la vita', sono queste le parole dell'allenatore dell'Inter che uscendo non insulta mai Manganiello". Poi si sente Frattesi dire a Dumfries: "Andiamo a farne un altro, Denzi andiamo a farne un altro".

Da Dumfries a Frattesi, entrambi protagonisti di serata e lo scettro d'attore principale switcha da Denzel e Davide, altro personaggio principale nella scena e nell'episodio successivo. Ma prima c'è un altro dettaglio da sottolineare che non sfugge a DAZN. "Da quando riprende il gioco a quando si riferma nell'area dell'Atalanta passano solo cinquantatré secondi in cui Kolarov chiede un fallo di mano su un contatto in mezzo al campo" fa notare Bernardi. Ma l'azione prosegue e sulla sponda di Thuram, arriva Frattesi che va giù. Kolarov esplode e va dal quarto uomo a dire "controlla, controlla". 

Intanto Frattesi è ancora a terra, in area, e rivolgendosi a Scalvini dice: "M'hai preso, Scalvo, mi hai preso. Te lo giuro su mia madre". Ma l'atalantino è convinto di no e fa "gesto come a dire 'non c'è niente'". Ma Frattesi, da terra, stavolta rivolgendosi a Pasalic rincara la dose: "Mi ha preso, 100%". Così Scalvini, suo compagno di Nazionale, si avvicina spiegandosi con l'interista: "Non mi sono mosso, non ho calciato". Nel frattempo Frattesi si è rialzato e rivolgendosi all'arbitro dice: "Controllalo, guardalo". Nel frattempo a Lissone però hanno già chiuso il check senza richiamare Manganiello che archivia tutto nell'incredulità dell'ex Sassuolo che sconvolto esclama: "Neanche un controllo? Ma come fate? Come fate?".

"Manganiello parla con i suoi - aggiunge Bernardi alla narrazione -. Check completato, si prosegue. Barella in panchina ancora una volta indica il monitor alle proprie spalle e non è d'accordo con la decisione presa". Manganiello fischia tre volte e finisce 1-1 sotto il diluvio Inter-Atalanta, ma non le tensioni e difatti la situazione si infiamma quando De Roon passa davanti a Kolarov, arrivato a chiedere spiegazioni, che lo spinge via. L'olandese reagisce e risponde alla spinta e i due finiscono con l'essere separati. Intanto arrivano Barella da sponda Inter, Djimsiti da sponda Atalanta che si pizzica ancora con Kolarov con il quale iniziano a dirsele e addirittura a "promettersele".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 17:35
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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