Il Milan perde all'Olimpico contro la Lazio e l'Inter addirittura guadagna un punto sul secondo posto dopo quanto accaduto ieri pomeriggio a San Siro. Il Karma ha agito a distanza di 30 ore, ma il gol di Isaksen e la sconfitta della squadra di Allegri non devono far dimenticare assolutamente niente.

Dovremo aspettare la puntata di Open Var per capire come mai dal calcione di Scalvini sul piede di Frattesi e dallo sgambetto di Ederson su Dumfries siano passati poco più di 30 secondi per riprendere il gioco senza un'accurata e approfondita analisi. Sempre se gli audio saranno messi a nostra disposizione e non spariranno nel vuoto come altri casi precedenti.

Per mesi abbiamo avuto a che fare con un trattamento inacettabile di tifosi avversari, giornalisti, addetti ai lavori, politici, intellettuali nei confronti dell'Inter. Lo slogan "Marotta League", utilizzato per frustrazione e perché non si ha il coraggio di guardare in faccia la realtà, è caduto una volta per tutte nello sciacquone in quei folli minuti finali di Inter-Atalanta. 

Per Bastoni e per un episodio in cui il Var non può intervenire se ne parla ancora e il diretto protagonista ne paga ancora le conseguenze. Mentre i soliti protagonisti di sviste arbitrali (i nomi sono sempre quelli) continuano a circolare e a dirigere match di Serie A ( tra campo e Sala Var) rendendosi autori di ripetuti e grossolani danni. 

L'Inter continua a guardare tutti dall'alto, con 8 punti di vantaggio sul secondo posto quando sul piatto ce ne sono a disposizione altri 27, ed esce vincitrice da questo weekend, nonostante Manganiello, la sala Var e il fastidioso pareggio contro l'Atalanta. Perché ha guadagnato un punto in classifica sulla seconda, perché continua ad indossare il suo smoking bianco ancora immacolato (per come ha deciso di trattare la polemica nel post partita, seppure personalmente non condivisibile) e perché i suoi nemici ora non possono appellarsi a più nulla. Altro che Marotta League, questa è la Karma League. Estupinan ne è la testimonianza: da eroe del Derby a peggiore in campo contro la Lazio. 

Nei salotti televisivi di cosa si parlerà? Su Instagram quanti post di "scorta" sono rimasti per acchiappare qualche like o interazione in più? Il suggerimento, se si vuole bene al calcio italiano e se lo si vuole migliorare realmente, è quello di concentrare energie e forze a parlare dell'inadeguatezza di un sistema arbitrale non all'altezza del campionato di Serie A. Parlare di complotti o di altre teorie malsane, da una parte e dall'altra, non porta da nessuna parte. 

Ma state certi di una cosa. Che se dovesse arrivare il 21esimo scudetto, sarebbe uno dei più belli di sempre. Per tutto quello che l'Inter ha subito e ha ingoiato dall'estate ad oggi. A Chivu e alla squadra il compito di finire questo capolavoro. 

Sezione: Editoriale / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 00:00
Autore: Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Raffaele Caruso
Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.