"Ancora pochi giorni e sarà derby.
Ancora una volta affrontiamo il Milan da una posizione che non è la prima, ed è da troppo tempo che ormai capita.
Partiamo da sfavoriti  e questo è un bene. Lo scorso anno eravamo a meno due dai rossoneri e tutti vedevano nel nostro quasi aggancio alla primatista un valido motivo per definirci favoriti.
Sappiamo tutti come è andata a finire ed è bene non dimenticare, perché gli ultimi due derby di campionato dovrebbero farci riflettere e dovrebbero trasformarci in una squadra con il coltello tra i denti, dobbiamo far rivivere quello spirito che ci ha caratterizzati nella stagione mirabilis 2009/2010.

Molte cose sono cambiate, atmosfere, allenatore, squadra, ma l’anima, quella deve miracolosamente riappropriarsi di giocatori che da poco hanno ripreso la via della vittoria, e della lotta.
Ho da poco rivisto le immagini del derby, di mourinhana memoria, 2 a 0 in 9 uomini e devo dire che quella fu una partita epica, sofferta, ma avvincente e vissuta intensamente da tutti.
Rivedere quelle immagini mi ha lasciato una sorta di nostalgia di un periodo irripetibile, ma spero e mi auguro che domenica possa riaccendersi una  scintilla in gradi di farci ripiombare nei posti che ci meritiamo.
Non parlo di scudetto, non parlo di rimonte, ma solo di 90 minuti che possano diventare il primo mattone di qualcosa d’importante e di unico.
Sarà dura, molto dura, ma almeno ci proveremo. Questa volta ci deve essere fame, molta fame, di vittoria e saziarsi in un derby non ha prezzo".

Stefania

Sezione: Visti da Voi / Data: Gio 12 gennaio 2012 alle 14:31
Autore: Redazione FcInterNews
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