Intervenuto al suo podcast Wie geht’s?, l'ex giocatore dell'Inter, oggi alla Fiorentina, Robin Gosens torna su un aneddoto legato all'ultimo Inter-Fiorentina andato in scena lo scorso ottobre, giornata difficile per l'esterno tedesco in quanto, come racconta, coincidente col funerale dell'amata nonna al quale non ha potuto partecipare in presenza: "L'allenatore (allora c'era Pioli ndr) mi ha impedito di partire, mi ha detto: 'Come giocatore di punta, sei sempre ritenuto in parte responsabile delle difficoltà della squadra'. La squadra stava passando un momento delicato".

L'ex nerazzurro quindi fa emergere la doppia 'sfida' che si ritrova a combattere un calciatore: da un lato il dovere, dall'altro l'impossibilità di vivere un momento di tristezza e debolezza personale come possa esserlo un lutto. "La testa in quei momenti non è al massimo, non puoi essere in campo - ha continuato -. Poi sono entrato in campo, ubriaco di emozioni, e cosa è successo? Che dopo 70 minuti, ho sentito uno schiocco improvviso e mi sono procurato un brutto strappo muscolare. E non è stato un caso, perché se non sei libero dentro, il corpo si spacca". 

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 15:15
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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