Ospite della trasmissione 'Udinese Tonight'. Christian Kabasele ha ripensato alla sconfitta subita dai friulani contro l'Inter sabato scorso: "Potevamo fare meglio tante cose - l'ammissione del difensore belga di origini congolesi -. Nel primo tempo abbiamo sbagliato il pressing e una squadra forte come l’Inter ha potuto trovare troppo facilmente le uscite, è stato troppo semplice per loro arrivare davanti alla porta. La cosa positiva è che all’intervallo eravamo solo 0-1 e siamo rimasti in partita fino alla fine, ma siamo stati troppo timidi per creare pericoli a Sommer. Non è una questione di coraggio, ma di crederci di più. Quando giochiamo contro le grandi forse abbiamo troppo rispetto per loro. Le volte che siamo stati più aggressivi però abbiamo fatto bene, dobbiamo credere in noi stessi e nel fatto che possiamo giocarcela con tutte”.

Stuzzicato sul fatto che l'Udinese abbia concesso troppa libertà a Piotr Zielinski, Kabasele ha aggiunto: "Zielinski è stato molto bravo, ha fatto girare l’Inter molto bene. Noi non abbiamo fatto il nostro lavoro, ma è difficile capire cosa non abbia funzionato perché non avevamo un atteggiamento negativo e il mister non ci ha detto di restare indietro, anzi, è stato chiaro sul fatto che dovevamo essere aggressivi e andare a pressarli alti. Loro però sono molto forti e sanno andare in porta con due o tre passaggi, hanno giocato molto bene, sicuramente anche con il nostro aiuto”. 

L'assenza di Nicolò Zaniolo, secondo Kabasele, ha pesato: "Ci è mancato tanto perché sa tenere palla e contro l’Inter non lo abbiamo fatto bene, abbiamo perso tanti palloni. Con lui sarebbe stato diverso, sa difendere palla anche con due o tre uomini addosso. Dobbiamo trovare una soluzione per le prossime due o tre partite, non possiamo essere dipendenti da un singolo giocatore come era lo scorso anno con Thauvin". 
 

Sezione: L'avversario / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 15:03
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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