La vicenda dei diritti tv internazionali e la diatriba in via di risoluzione sulla percentuale per la rivendita di Calafiori potrebbero dare una mano al bilancio della Roma. La Gazzetta dello Sport spiega che in casa giallorossa adesso covano la speranza di poter cedere uno solo big per rintrare nei paletti (e non due) entro la fine del mese di giugno, dove dovranno arrivare 60 milioni di euro dalle cessioni: i due indiziati principali per fare cassa sono Manu Koné e Evan Ndicka, entrambi avvicinati all'Inter dalle insistenti voci di mercato. 

Nessuna offerta, ma almeno una cessione necessaria

Ad oggi non sono mai arrivate offerte ufficiali a Trigoria, né per i due sopracitati né per gli altri pezzi pregiati considerati a rischio come i vari Pisilli, Soulé o Svilar. "Niente di niente, anche se poi le scelte le farà il mercato nei prossimi giorni - si legge oggi sulle pagine della rosea -. Quel che piace, però, è che si stanno configurando tutta una serie di ricavi forse anche inattesi, che possono far abbassare - e anche di molto - proprio quella cifra di 60 milioni di ulteriori ricavi che la Roma deve mettere a bilancio entro le prossime tre settimane. Quando, appunto, gli ispettori di Nyon verificherano il rispetto da parte del club della “football earning rule”: necessaria una perdita aggregata di massimo 60 milioni (al netto di imposte e spese virtuose, come il vivaio o il calcio femminile), sommando gli esercizi 2023-24, 2024-25 e 2025-26. Considerando che le perdite nei primi due bilanci sono state rispettivamente di -81 e -54 milioni, si capisce perché servano cifre importante per far quadrare il cerchio".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 09:56
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
vedi letture
Stefano Bertocchi
autore
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.