La nomina del nuovo commissario tecnico dell’Italia resta sospesa. Come scrive La Gazzetta dello Sport, Andrea Pirlo sembrava ormai vicino alla panchina azzurra, ma le valutazioni legate ai suoi rapporti professionali hanno rallentato l’operazione e spinto la Federazione a studiare possibili alternative.

Mancini torna tra i candidati

Se il progetto Pirlo dovesse saltare, Roberto Mancini rappresenterebbe una soluzione immediatamente spendibile. Giovanni Malagò avrebbe con lui un rapporto solido, mentre il tecnico conosce già ambiente, giocatori e pressioni della Nazionale. Mancini ha lasciato l’esperienza saudita senza particolari vincoli e potrebbe accettare un nuovo incarico quadriennale. Il suo possibile 4-3-3 ripartirebbe da Donnarumma, Bastoni, Calafiori, Barella, Tonali e Retegui, lasciando spazio anche ai giovani Zaniolo e Pafundi.

Conte, la scelta più ambiziosa

Antonio Conte sarebbe invece il profilo più forte, ma anche quello più complesso. Non ha mai rinnegato l’esperienza in azzurro e, senza proposte irrinunciabili dall’Arabia Saudita, potrebbe valutare un ritorno. Il suo sistema potrebbe oscillare tra 4-2-4, 3-4-2-1 e 4-3-3. In difesa troverebbero spazio Mancini, Bastoni e Calafiori, mentre sulle fasce potrebbero essere valorizzati Palestra, Di Marco o Cambiaso. Davanti, Esposito e Kean offrirebbero profondità e fisicità.

Molto dipenderà anche dal rapporto con Paolo Maldini, coinvolto nel nuovo progetto federale. Conte e Mancini restano per ora ipotesi, ma sarebbero i primi nomi da valutare qualora Pirlo non firmasse. Sullo sfondo rimangono soluzioni come Pioli, Palladino o un tecnico giovane scelto per dare continuità alla rifondazione. La decisione definitiva dovrebbe arrivare in tempi brevi.

Sezione: Rassegna / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 10:26
Autore: Ludovica Ferrante
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