La trattativa per affidare la Nazionale italiana ad Andrea Pirlo avrebbe subito una frenata. L’ex centrocampista, attualmente allenatore dello United FC di Dubai, sembrava vicino alla firma, ma la FIGC starebbe approfondendo alcuni aspetti legati ai suoi rapporti professionali con la Russia. Dall’ottobre scorso Pirlo ricopre il ruolo di global ambassador di Fonbet, importante società russa di scommesse. Pur non essendo il marchio collegato direttamente allo Stato, la collaborazione e alcuni viaggi promozionali a Mosca hanno sollevato dubbi di opportunità.

Diversi esponenti politici hanno chiesto alla Federazione di valutare attentamente la posizione. Pina Picierno ha definito "un’operazione di normalizzazione del regime di Putin" l’utilizzo dell’immagine di Pirlo, mentre Benedetto Della Vedova ha sottolineato come il settore delle scommesse russo sia interessato dalle sanzioni europee. Anche Carlo Calenda ha osservato: "Chi fa o ha fatto propaganda per la Russia dopo il 2022 non dovrebbe ricoprire cariche nazionali".

Malagò valuta la situazione

Come scrive La Gazzetta dello SportGiovanni Malagò starebbe verificando la natura dell’accordo, la possibilità di rescinderlo e gli eventuali rischi reputazionali per la FIGC. Pirlo potrebbe liberarsi sia dallo United FC sia da Fonbet, ma la Federazione vuole evitare possibili imbarazzi futuri. Sul piano tecnico, Paolo Maldini e Leonardo avrebbero già discusso con Pirlo i dettagli del progetto. La candidatura resta quindi viva, ma la decisione finale dipenderà dalle verifiche in corso. Nei prossimi giorni Malagò dovrà stabilire se esistano le condizioni per chiudere l’accordo e affidare all’ex regista la guida dell’Italia.

Sezione: Rassegna / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 09:57
Autore: Ludovica Ferrante
vedi letture