Damiano Tommasi è stato chiaro: prima va valutato il danno nel suo insieme e poi si discuterà del contributo che i calciatori dovranno dare in termini di aiuto economico, valutando ogni opzione. Quindi, al momento, appare prematuro discutere nei dettagli l'eventuale taglio degli stipendi. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, l'Aic avrebbe pensato a una soluzione alternativa: spalmare gli ingaggi al posto di decurtarli. L'esempio di Cristiano Ronaldo: adesso guadagna 31 milioni netti fino al 2022 e per lui il taglio del 30% equivarrebbe a una perdita di circa 9,3 milioni. Questa cifra potrebbe essere 'dirottata' su un anno in più di vincolo (nuovo legame fino al 2023) a una cifra che sarebbe comunque superiore e in linea (o poco inferiore perché l'età passa per tutti) con gli attuali emolumenti. Il rinnovo di tutti i contratti nel corso di questa stagione permetterebbe alle società di avere anche un significativo calo degli ammortamenti a bilancio. 

Sezione: Rassegna / Data: Mer 25 Marzo 2020 alle 11:29 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
Vedi letture
Print