HANDANOVIC 6 - Ottimo il riflesso sul colpo di testa ravvicinato di Kurtic, primo e unico squillo fino all'intervallo. Nella ripresa il Parma alza il baricentro per raddrizzare il risultato e nell'unica conclusione, di Hernani, può poco o nulla. Il pallone arriva al volo e improvviso.

SKRINIAR 6,5 - Assiduo frequentatore della metà campo avversaria, patisce il minimo sindacale contro la velocità di Karamoh quando il francese transita dalle sue parti. Nella ripresa, quando i gialloblu alzano il baricentro e iniziano a mettere in area palloni sfaacciati, lui svetta e non molla un centimetro.

DE VRIJ 6,5 - Nonostante giochi a lungo senza una punta centrale, la squadra di casa porta molti giocatori in area. Con senso del posizionamento e facendo la voce grossa fisicamente (Karamoh spazzato via alla prima spallata) tiene in piedi la baracca e neanche l'ingresso di Inglese e Pellè lo mettono in ansia.

BASTONI 7 - Il migliore del pacchetto difensivo, per l'ottimo lavoro in entrambe le fasi. Attento a non farsi superare e sempre in fiducia nell'uno contro uno, si prende il lusso di lanciare più volte Perisic nel corridoio mancino con rara maestria. Poche sbavature e concentrazione altissima fino al 94'.

HAKIMI 6,5 - Le sue percussioni laterali sono il grimaldello con cui l'Inter prova a creare delle crepe nel muro gialloblu. Peccato che gli capiti di crossare in modo impreciso o di non trovare compagni pronti ad approfittare dei suoi spunti. Non bene quando Pezzella lo disorienta servendo Hernani per la rete che spaventa i nerazzurri. Applausi per lo spirito di sacrificio fino all'ultima goccia di sudore.

BARELLA 6,5 - Come al solito è un po' ovunque, anche se la sensazione è che gli manchi un pizzico di brillantezza. Bravo a evitare il contatto su Man in area, fa attenzione anche a intervenire in modo troppo energico per non incappare nell'ammonizione, con buon self control. La catena di destra funziona grazie anche al suo movimento senza pause e quando gli altri boccheggiano lui è sempre lì a portare il pallone lontano dalla zona rossa.

BROZOVIC 6,5 - Si occupa di tutte le iniziative offensive extra transizione, il timido pressing dei gialloblu non lo preoccupa e alzare la testa gli viene facile. Cambia spesso gioco provando a smuovere le pedine dello scacchiere di D'Aversa. Peccato per il liscio da ottima posizione del primo tempo. Punto di riferimento costante.

ERIKSEN 5,5 - Passo indietro rispetto alle ultime uscite. Vada per l'occasione sprecata a porta spalancata (equilibrio instabile), ma il vero problema è l'atteggiamento troppo molle sia in possesso di palla sia senza. Tra compitino e imprecisioni non da lui, qualche uscita in pressing fuori tempo e troppa libertà concessa a Hernani e Osorio. Meglio nella ripresa, quando inizia a lanciare Sanchez con la solita qualità. DAL 67' VIDAL 6,5 - Ingresso di personalità. Bravo a gestire i tempi, non forza mai la giocata e tatticamente sa dove stare. Prezioso quando c'è da allungare la gamba nel finale.

PERISIC 5,5 - Inizio interessante, due volte Bastoni lo cerca in profondità e lui mette dentro altrettanti cross interessanti. Bello anche quello con cui pesca in area Lukaku che manda fuori di testa. In mezzo troppe pause e movimenti per nulla in sintonia con le necessità della squadra, oltre a una buona chance mandata alta. DALL'84' DARMIAN SV.

SANCHEZ 7 - Si accende a tratti, ma nel primo tempo di luce ne produce poca. La smania di fare la differenza nella grande occasione ricevuta dal primo minuto lo porta a perdersi, vorrebbe dirigere la manovra offensiva però il Parma lo controlla senza patemi. Fino a quando si avventa su un pallone sporco e lo trasforma dell'agognato vantaggio. Galvanizzato, manda al bar Sepe dopo il capolavoro atletico di Lukaku e alza il livello della sua prestazione. DAL 75' MARTINEZ 5,5 - Una prima buona palla gol su cui arriva in ritardo, poi tentativi sovente vani di tenere alto il pallone per far respirare i compagni. Lavora in pressing sui portatori di palla, sbaglia qualcosina.

LUKAKU 6,5 - Valente lo tallona e lo contiene anche fisicamente, non certo poca cosa. Ha due buone chance, nella prima trova la risposta di Sepe e nella seconda manda a lato di testa. Sembra in difficoltà, poi crea il caos che porta al vantaggio di Sanchez, quindi decide di portare a spasso l'intera difesa gialloblù e regalare la doppietta al cileno. Lampo accecante, arricchito dall'enorme lavoro sporco.

ALL. CONTE 6,5 - Sapeva benissimo che sarebbe stata dura, nel primo tempo la sua squadra viene imbrigliata tatticamente dal bravo D'Aversa. Serve la rete di Sanchez a restituire colore a una serata tendente al grigio, l'ingresso di Vidal è utile alla causa e arriva al momento giusto. Trappolona schivata, perché il Parma vale più della sua classifica attuale e primo tentativo di allungo davanti. Ha ragione anche a evitare il turn over: nessun diffidato si è giocato l'Atalanta.


PARMA: Sepe 6, Osorio 6, Bani 6, Valente 6,5 (dal 66' Busi 6), Gagliolo 6 (dal 66' Pezzella 6), Hernani 6,5 (dall'84' Pellè sv), Brugman 5,5, Kurtic 6, Kucka 6 (dal 66' Inglese 5,5), Karamoh 6, Man 6 (dal 46' Mihaila 6). All. D'Aversa 6


ARBITRO: PASQUA 5,5 - Trattiene qualche fischio di troppo e nel complesso anche i cartellini nel taschino. Dubbi su una trattenuta in area ai danni di Bastoni nel primo tempo, il Var però non lo richiama. Partita non troppo complicata, poteva fare meglio.
ASSISTENTI: Giallatini 6 - Cecconi 6
VAR: Doveri 5,5

VIDEO - PARMA-INTER, IL COMMENTO DI TRAMONTANA: "MEGLIO SOFFRIRE MENO, MA ANCHE QUESTO E' UN PASSO AVANTI"

Sezione: Pagelle / Data: Gio 04 marzo 2021 alle 22:53
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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