Il quotidiano La Repubblica ha raccolto anche il ricordo di Sandro Mazzola da parte di Paolo Rossi, attore e cabarettista noto tifoso nerazzurro: "Il mio più bello risale a quella volta che siamo stati sul serio compagni di squadra. Accadde non ricordo più in che anno, avevo aderito a una di quelle partite del cuore non ricordo più se attori contro cantanti, comici contro politici, scapoli contro ammogliati. So che era un derby, Inter Milan, e io stavo ovviamente nell’Inter. E nell’Inter stava ovviamente anche Mazzola. Io attaccante lui alle mie spalle, tra il centrocampo e la trequarti. Sandro continuava a lanciarmi. Una, due, cinque, sette, dieci volte. Io correvo e la palla però era sempre un metro avanti. Alla fine lui mi abbracciò e provò a consolarmi. 'Scusa, è che ero abituato a uno un po’ più veloce che si chiamava Jair'. Ecco, cosa posso voler ricordare di meglio da interista?”.

Quanto pesa sulla bilancia del suo cuore nerazzurro Mazzola?

"Inquantificabile, forse tutto. Sa, spiegarmi non è facile. Ha a che fare col mistero per cui si finisce col tifare per gli uni o per gli altri. La mia famiglia per dire veniva da Monfalcone, Friuli. Mia madre rimase molto colpita dall’incidente aereo di Superga in cui perse la vita tra i tanti anche Valentino Mazzola, il papà di Sandro. Lei allora divenne prima torinista e poi, quando Sandro passò all’Inter, interista. Io la seguì solo tempo dopo, perché in realtà quando ci trasferimmo a Ferrara dove mio padre fu chiamato a lavorare, io divenni tifoso della Spal. Poi mi capitò di assistere a un Bologna-Spal in cui la Spal venne frullata di gol e allora per consolarmi mi fu facile imitare la mamma e diventare interista. Senza mai dimenticare la Spal che rimane una specie di primo amore lontano in eccellenza. Tutto questo per dire che la fede calcistica, come in qualche caso quella politica, è spesso una questione di circostanze fortuite. Dipende da dove sei andato a sbattere. E io ho sbattuto su Mazzola".

Sezione: News / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 21:25
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.