Aristide Guarneri, compagno di Sandro Mazzola all'Inter e in Nazionale, intervistato da CremonaOggi ricorda con commozione il suo amico e compagno di squadra: "Sapevo che Sandro non stava benissimo, ma non fino a questo punto. Sapevo che non usciva più tanto, mi avevano raccontato qualcosa gli amici del ristorante di proprietà dell’ex nerazzurro Javier Zanetti. Sono rimasto sorpreso dalla triste notizia della morte di Sandro. L’ho saputo guardando la televisione mentre mi trovavo a casa mia“.

Tra i numerosi ricordi che lo legano a Mazzola, Guarneri ne sceglie una: “Il mio ricordo più bello è legato al gol che sono riuscito a realizzare nel 1966 contro la Russia al mitico portiere Lev Jascin, il “Ragno Nero”, unico portiere della storia del calcio ad aver vinto il Pallone d’oro. Quel gol, che non dimenticherò mai perché facendo il difensore non ne ho fatti tanti, arrivò proprio grazie a un passaggio di Mazzola, che aveva fatto un’azione bellissima sulla sinistra e aveva crossato per me, permettendomi di fare gol a una leggenda del calcio. Conservo ancora il pallone di quella partita, è uno dei miei cimeli più cari e lo tengo in casa mia. Non fu facile convincere l’arbitro a portarlo a casa”.

Sezione: News / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 12:50
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.